Il Comune di Imperia si aspetta di incassare quasi un milione di euro dalla tassa di soggiorno nel corso del 2026. È quanto emerge dalla Determinazione Dirigenziale del 12 marzo 2026, firmata dalla dirigente del Settore Cultura, Turismo e Sport, Sonia Grassi.
L’atto accerta ufficialmente le entrate previste per l’anno in corso, suddivise in due capitoli distinti
Il primo riguarda la riscossione ordinaria: lo stanziamento previsto è di 840.000 euro. Nei soli primi due mesi dell’anno, dal 1° gennaio al 27 febbraio, le strutture ricettive hanno già versato 14.632,25 euro.
Il secondo capitolo riguarda invece gli importi recuperati tramite attività di accertamento, cioè i controlli su eventuali inadempienze dei gestori: qui la previsione è di 120.000 euro, con 10.217,35 euro già incassati nello stesso periodo.
In totale, quindi, il gettito atteso dall‘imposta di soggiorno per il 2026 ammonta a 960.000 euro.
L’imposta di soggiorno a Imperia esiste dal 2018, quando il Consiglio Comunale la istituì. Le tariffe in vigore sono quelle approvate dalla Giunta con la delibera del 30 ottobre 2025.






