Nuova puntata nella vicenda della pista ciclabile di via Tommaso Schiva a Imperia. Questa mattina, mercoledì 25 marzo, sono comparse alcune scritte vandaliche sul cantiere del cosiddetto “pettine” ciclabile, finanziato con fondi PNRR.
La prima scritta campeggia direttamente sul tabellone informativo del cantiere: “Mafiosi del PNRR”
La seconda è stata tracciata sul muro dell’ex pastificio Agnesi e recita: “Più parcheggi gratis, meno ciclabili inutili – Questa ciclabile è inutile e pericolosa”.
La vicenda è stata segnalata alla Polizia Locale. L’episodio arriva in un clima già piuttosto teso. I lavori in via Schiva, partiti a inizio marzo nell’ambito del progetto di rigenerazione urbana finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, hanno fin da subito sollevato malcontento tra residenti e commercianti della zona, preoccupati per la riduzione dei parcheggi e per i rischi legati alla viabilità in una strada già teatro di numerosi incidenti.
Nei giorni scorsi, alcuni membri ed ex componenti della compagnia portuale Maresca avevano effettuato un sopralluogo sul cantiere, lanciando un comitato, battezzato provocatoriamente “Non solo bici”, per raccogliere voci critiche sul progetto. Ora sarà la Polizia Locale a fare luce sull’accaduto.






