Si è conclusa nei giorni scorsi a Helsinki la settimana di formazione del progetto Erasmus+ dedicato al fact-checking e alla lotta alle fake news, che ha visto coinvolta anche la redazione di ImperiaPost.
Dal 22 al 28 marzo, il gruppo, partito dalla Liguria e dalla Toscana, ha preso parte a un intenso programma di incontri, laboratori e visite istituzionali, con l’obiettivo di approfondire strumenti e metodologie per verificare informazioni, immagini e contenuti digitali .
Il cuore della formazione: riconoscere e smontare le fake news
Il percorso si è concentrato soprattutto sulle tecniche di verifica delle notizie. Dall’analisi delle fonti fino al controllo di video e fotografie, il lavoro svolto ha mostrato quanto sia fondamentale accertare che un contenuto sia autentico e coerente con il contesto in cui viene diffuso. Un esempio concreto affrontato durante la formazione riguarda la diffusione di video fuori contesto: contenuti reali, ma utilizzati per raccontare eventi diversi da quelli originali. Un fenomeno sempre più frequente, che richiede competenze specifiche per essere individuato e corretto.
Gli enti coinvolti e il modello finlandese
Durante la settimana abbiamo incontrato numerosi enti e istituzioni finlandesi impegnati nel settore dell’informazione e dell’educazione ai media. Tra questi:
- Ministero della Cultura e dell’Istruzione
- Mediapooli
- Union of Journalists Finland
- News Media Finland
- Haaga-Helia University
- National Audiovisual Institute
- The Finnish Society on Media Education
- HybridCoE
- Yle, la tv pubblica finlandese
- Faktabaari
- Council for Mass Media in Finland
Un sistema articolato che evidenzia una forte collaborazione tra istituzioni, media e organismi indipendenti.
Media literacy e fiducia: la chiave del sistema
Uno degli aspetti più significativi emersi è la centralità della media literacy, ovvero l’educazione ai media. In Finlandia questa formazione inizia già in età scolastica, con l’obiettivo di sviluppare cittadini consapevoli, capaci di informarsi e verificare autonomamente le notizie.
Accanto a questo, è emersa con forza la parola “fiducia”. Fiducia tra cittadini e giornalisti, tra media e istituzioni. Un rapporto che si riflette anche nell’utilizzo diffuso delle piattaforme digitali dei giornali e nel riconoscimento del ruolo professionale del giornalista.
Le prospettive per il territorio
L’esperienza ha rappresentato un momento di confronto importante anche per il contesto italiano oltre che locale. Tutte le attività svolte hanno infatti aperto una riflessione profonda con i colleghi su come rafforzare il rapporto di fiducia tra informazione e cittadini, partendo proprio dal lavoro quotidiano delle redazioni locali.
Per Imperiapost, che ha seguito direttamente il progetto, si tratta di un percorso che punta a rendere l’informazione sempre più verificata, concreta e accessibile. Una settimana intensa e formativa, che ha fornito strumenti utili per affrontare le sfide del giornalismo contemporaneo, sempre più legato alla capacità di distinguere il vero dal falso.






