La Globoconsumatori ODV contesta quanto dichiarato dal sindaco Scajola in consiglio comunale: nessuna ordinanza delle Sezioni Unite avrebbe mai stabilito la validità delle multe senza omologazione.
La replica della Globoconsumatori sulle multe autovelox
Apprendiamo da alcune testate giornalistiche liguri che la Cassazione a “Sezioni Unite” avrebbe emesso un’Ordinanza, smentendo tutte le altre precedenti (sono 39), circa la regolarità dell’apparecchio Autovelox anche senza OMOLOGAZIONE.
Desideriamo precisare che, in data 26/03/2026, la II Sezione della Cassazione, con la sua Ordinanza 7374/26, non dice che omologazione e approvazione siano uguali e non cambia l’orientamento precedente.
Anzi, la Cassazione ribadisce che, se il cittadino contesta la rilevazione, l’Amministrazione deve fornire la prova positiva della regolarità tecnica dello strumento, richiamando omologazione e taratura periodica.
Quindi non basta un generico via libera amministrativo.
Il punto è che, nel caso concreto, il Comune di Pescara aveva prodotto il certificato della verifica periodica del dispositivo, effettuata il 21 dicembre 2020, mentre i verbali erano dell’aprile 2021.
Per questo la multa è stata ritenuta valida.
Dunque il ricorso è stato respinto non perché la Corte abbia equiparato approvazione e omologazione, ma perché ha ritenuto raggiunta, in fatto, la prova dell’affidabilità dello strumento.
Chi legge in questa decisione una svolta favorevole all’equivalenza tra i due concetti forza il testo.
Giova rammentare altresì che, nella stessa giornata del 26/03/2026, a poche ore dall’Ordinanza di cui sopra, la II Sezione della Cassazione, sempre con il medesimo Presidente, emetteva l’Ordinanza n. 8797/26, che riprendeva, nelle motivazioni, le precedenti decine di altre Ordinanze, sancendo quindi l’irregolarità della mancanza di omologazione sulle apparecchiature Autovelox attualmente installate sul territorio italiano.
Confermiamo quindi che alcuna Ordinanza/Sentenza è mai stata emanata dalle “Sezioni Unite” della Cassazione.






