Il consigliere comunale del Partito Democratico Ivan Bracco ha presentato un’interpellanza al sindaco Claudio Scajola per fare luce su una situazione che, a suo dire, sta pesando su alcune famiglie imperiesi: la mancanza dell’assistente alla comunicazione e all’autonomia per bambini con grave disabilità.
Secondo Bracco, alcuni minori, che avrebbero diritto a questa figura di supporto e che hanno presentato regolare richiesta nei termini di legge, ne sarebbero ancora privi
Una mancanza che, come sottolinea Bracco nell’interpellanza, “impedisce di fatto il diritto all’istruzione costituzionalmente garantito”.
A sollevare per prima il problema era stata, il 2 aprile scorso, l’Associazione La Giraffa a Rotelle, che aveva inviato una pec alla segreteria del Presidente del Consiglio Comunale chiedendo che venisse girata a tutti i consiglieri. Pec che, però, Bracco dice di non aver mai ricevuto.
Non si tratta di un caso isolato. Già a fine febbraio il Difensore Civico della Regione Liguria aveva scritto al sindaco di Imperia chiedendo spiegazioni, ricordando che “i fondi necessari per l’attivazione del servizio erano stati stanziati dalla Regione“. A marzo era poi intervenuto anche il Garante dei diritti per l’infanzia e l’Adolescenza, sollecitando l’amministrazione a garantire “gli interventi di supporto indispensabili con continuità e tempestività”.
“L’assistente alla comunicazione – spiega Bracco nell’interpellanza – non è la stessa cosa dell’insegnante di sostegno né dell’assistente comunale. Sono figure distinte, e i fondi per ciascun bambino richiedente sarebbero già stati assegnati”.
Il consigliere dem chiede ora al sindaco di chiarire se questo servizio sia stato finalmente attivato per chi ne ha diritto, e in caso contrario di spiegare il perché.






