“Va bene intervenire su AMT Genova, ci mancherebbe. Ma se la Regione di Bucci pensa di fermarsi lì, allora il problema è politico, non tecnico”, attacca il consigliere regionale del Partito Democratico Enrico Ioculano.
Il consigliere regionale PD sul caso AMT e sullo stato del TPL nelle altre province: “Si trovano risorse quando il caso è mediatico, ma nell’imperiese servizio resta fragile”
“Perché mentre si trovano risorse quando il caso è mediatico, nell’imperiese si continua a convivere con un servizio fragile: corse che saltano, entroterra scollegato, studenti e lavoratori lasciati senza alternative credibili. Questa non è un’eccezione, è la normalità da anni – prosegue Ioculano -. Il rischio è che si continui a intervenire solo dove l’emergenza è più visibile, senza affrontare il problema nella sua complessità. La Liguria ha bisogno di una politica dei trasporti che tenga insieme tutti i territori, non di scelte che, di fatto, creano cittadini di serie A e di serie B”.
“Marco Bucci e la destra che governa la Regione devono dirlo chiaramente: esistono territori che contano di più e altri che possono arrangiarsi? – aggiunge il consigliere regionale PD -Perché è questo il messaggio che passa quando si interviene solo su Genova e si ignorano sistematicamente le altre province. Il trasporto pubblico non può essere gestito inseguendo le emergenze o il peso politico dei territori. Servono criteri chiari, risorse distribuite in modo equo e una strategia vera, che oggi semplicemente non c’è”.
“Porteró il tema in Consiglio regionale. Perché qui non si tratta di rivendicare qualcosa in più, ma di smettere di essere trattati come qualcosa in meno”, conclude Ioculano.






