Il porto turistico di Imperia torna al centro del dibattito politico. Marina di Imperia, titolare di una concessione di 65 anni sull’area, ha comunicato proprio in queste ore l’avvenuta ricezione di cinque manifestazioni di interesse per l’appalto di completamento dello scalo imperiese.
Interpellanza del consigliere PD sul caso dei posti barca nel porto turistico
Nel frattempo, anche il consigliere di minoranza Ivan Bracco (PD) torna a farsi sentire sulla questione, presentando un’interpellanza in Consiglio Comunale a proposito del caso degli ex titolari dei posti barca.
Nel documento a sua firma, il consigliere dem ricorda le parole del sindaco Claudio Scajola, che durante il Consiglio Comunale del 3 dicembre scorso ha riportato il parere della Corte dei Conti di Genova, secondo cui gli ex concessionari non avrebbero diritto ad agevolazioni per il riacquisto degli spazi di ormeggio.
Bracco si rifà, inoltre, alla delibera consiliare n. 0065 del 15 luglio 2014, che – scrive il consigliere PD – sottolineava la necessità di tutelare sia l’interesse pubblico sia gli investimenti degli utenti del porto. Tuttavia, secondo il testo presentato, molti ex titolari avrebbero lasciato lo scalo senza adeguate tutele, mentre risultano ancora aperti contenziosi legali legati sia alla mancata applicazione della delibera sia a problematiche contrattuali tra concessionario e utenti.
Alla luce di queste criticità, il consigliere chiede al sindaco di chiarire quali provvedimenti intenda adottare per dare attuazione agli indirizzi del Consiglio comunale e per affrontare le controversie in corso, oltre a fare luce sulla gestione amministrativa dei rapporti con i clienti del porto.






