20 Maggio 2026 09:43

Ranzo: pitbull sfugge al controllo e travolge il vicino di casa che resta tetraplegico. Condannata la proprietaria

Una multa da 1.400 euro e una provvisionale di 44.689,74 euro. È la decisione del giudice di pace di Imperia nei confronti di una donna di 86 anni, residente a Ranzo in Valle Arroscia, finita a processo per lesioni colpose gravissime dopo l’incidente che ha cambiato la vita di un vicino di casa.

L’episodio risale al 15 novembre 2020. L’uomo, allora 65enne, era andato nell’abitazione dell’anziana per portarle una focaccia e sincerarsi delle sue condizioni. Un’abitudine nata dal rapporto di amicizia tra i due, in un periodo segnato dalle restrizioni e dalle difficoltà della pandemia.

Secondo la ricostruzione accolta dal giudice, mentre la donna apriva la porta, il pitbull di sua proprietà sarebbe riuscito a uscire dall’abitazione. L’animale, descritto nel processo come giovane e molto vivace, avrebbe raggiunto il vicino facendogli perdere l’equilibrio. L’uomo è caduto lungo le scale ed è rimasto incastrato con la testa nella cancellata esterna.

Per soccorrerlo erano intervenuti vigili del fuoco e carabinieri. Le lesioni riportate hanno avuto conseguenze permanenti: il 65enne è rimasto tetraplegico, pur mantenendo piena lucidità.

Durante il processo sono state affrontate anche le conseguenze pratiche dell’incidente sulla vita dell’uomo e della sua famiglia. La parte civile ha indicato le spese sostenute per l’assistenza quotidiana, per una badante, per l’acquisto di un mezzo adeguato e per gli interventi necessari a rendere accessibile l’abitazione. La richiesta risarcitoria complessiva era di 800mila euro, con una provvisionale immediatamente esecutiva da 150mila euro.

La difesa ha escluso che il cane avesse agito con aggressività. Secondo il legale, si sarebbe trattato di un comportamento improvviso ma affettuoso, perché l’animale conosceva il vicino e non aveva mai manifestato episodi precedenti di pericolosità. Il pitbull, secondo questa versione, si sarebbe avvicinato all’uomo mettendogli le zampe addosso per fargli festa.

Il giudice ha però ritenuto che la proprietaria non avesse controllato adeguatamente l’animale, riconoscendone la responsabilità per le lesioni riportate dal vicino. Oltre alla multa, la donna dovrà pagare le spese legali e la provvisionale corrispondente alle fatture prodotte dalla parte civile. La quantificazione delle spese civili sarà definita in un procedimento separato.

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