Grande festa questa mattina, mercoledì 20 maggio, alla RSA Orengo Demora di Borgomaro per la chiusura del progetto “Nonni-Bambini“. Erano presenti la Presidente della Fondazione Leonarda Acquarone con il Consiglio di Amministrazione, il Direttore Luca Volpe e il Sindaco di Borgomaro Massimiliano Mela.
Gli ospiti della struttura e i circa 70 bambini della scuola primaria di Borgomaro, accompagnati dalla Dirigente Scolastica del Comprensivo Pieve di Teco e Pontedassio Serena Carelli e dalle insegnanti, hanno trascorso una mattinata all’insegna del divertimento e della condivisione.
Borgomaro, nonni e bambini insieme: grande festa alla RSA Orengo Demora
Un progetto partito a novembre 2025 e arrivato oggi alla sua conclusione. A raccontarlo è il Direttore Luca Volpe: “È un progetto iniziato l’anno passato. Quest’anno l’abbiamo voluto riproporre insieme alla dirigenza scolastica Carelli e le insegnanti della scuola primaria di Borgomaro.
Un bel progetto che coinvolge tutti i bambini, circa 70 bambini della scuola e tutti i nostri ospiti, che è cominciato a novembre del 2025 e si conclude oggi con questa grande festa.
Non solo cucina: quest’anno il programma si è arricchito di visite sul territorio, tra frantoi, panifici e agriturismi: “Siamo passati dall’ortoterapia al laboratorio gastronomico, che ha visto impegnata la cucina insieme ai nostri cuochi, con tanta farina che è stata la nuvola dei bambini e dei nostri anziani che si sono divertiti. Passando anche attraverso la dieta mediterranea, abbiamo voluto inserire quest’anno le visite sul territorio attraverso i frantoi, attraverso i panifici, attraverso agriturismi, anche per portare un messaggio di cibo genuino e mangiare in modo adeguato anche per i bambini“.
Volpe non nasconde l’emozione:“I nostri anziani sono stati assolutamente partecipi e molto felici, lo fanno oramai da due anni, ce lo chiedono e vogliamo nuovamente riproporlo quest’anno, l’anno che starà nascendo e quello che sarà il 27.
Siamo sicuri che questo progetto che mette insieme le due generazioni, tante generazioni, sia sicuramente un veicolo fondamentale sia per i bambini sia per i nostri nonni. Quindi una cosa che ci sta coinvolgendo tutti e ci emoziona onestamente”.
Entusiasta anche la Presidente della Fondazione Leonarda Acquarone, alla seconda edizione del progetto:“È il secondo anno che la nostra fondazione ha aderito a questo progetto. Ne siamo stati tutti quanti entusiasti, a cominciare dai nostri ospiti che hanno visto i bambini come i loro nipoti.
Il rapporto fra nonno e nipote è sempre speciale. Abbiamo avuto una collaborazione veramente lodevole da parte dei loro insegnanti, di tutti quanti, di tutti quelli che hanno lavorato qui e ci auguriamo che questo progetto continui perché veramente, come diceva la dirigente, è proprio un valore aggiunto.
I nostri anziani si sentono in famiglia e i bambini credo che dai nonni ci sia sempre da imparare, da confrontarsi, da fare diverse cose insieme. È stata una cosa di cui siamo molto felici, veramente”.
Ad accompagnare i bambini anche la Dirigente Scolastica del Comprensivo Pieve di Teco e Pontedassio Serena Carelli: “È un progetto che ha un vero valore aggiunto per la nostra scuola , perché dà l’opportunità ai nostri bambini di confrontarsi con i nonni e scambiarsi quello che i nonni possono dare a loro e quello che i bambini possono dare ai nonni.
Oggi è la giornata conclusiva, siamo tutti presenti, bambini, insegnanti, amministrazione e ci salutiamo e ci auguriamo di poter proseguire anche negli anni futuri”.
Soddisfatto anche il sindaco di Borgomaro Massimiliano Mela: “È sempre un piacere venire a questo fine progetto qui alla Casa di Riposo di Orengo Demora. Un anno di lavoro dei ragazzi nelle scuole elementari di Borgomaro, che si sono impegnati a portare la loro allegria qui in struttura e a carpire gli insegnamenti dei più anziani”.
Non sono mancanti incontri con i due simpatici asinelli Demo e Mora. Al termine della giornata i bambini hanno ricevuto un attestato di benemerenza rilasciato dalla RSA, per poi pranzare tutti assieme, con cibo molto apprezzato, preparato dai cuochi della struttura.
L’appuntamento è già fissato per il prossimo anno, con la volontà di tutti di rinnovare un’esperienza che, come ha sottolineato Volpe, “emoziona” e che continua a regalare momenti preziosi a grandi e piccini.
A cura di Alessandro Moschi






