Da lunedì 18 a domenica 24 maggio, la città di Imperia ospita il raduno estivo degli atleti delle Nazionali dell’Arma dei Carabinieri e dell’Esercito Italiano, un appuntamento di grande prestigio per il territorio.
Gli atleti dell’Arma dei Carabinieri sono guidati da Pietro Piller Cottrer, affiancato dai tecnici Stefano Gardener e Ivan Mariani, mentre la squadra dell’Esercito Italiano è allenata da Manuel Tovagliari con il supporto di Elisa Brocard, Simone Paredi e Michael Abram.
Per tutta la settimana, gli atleti si alleneranno sul territorio imperiese utilizzando skiroll lungo la suggestiva pista ciclabile, percorsi in bicicletta nell’entroterra e il campo di atletica cittadino, valorizzando così le eccellenze sportive e paesaggistiche del territorio.
A rendere ancora più significativa questa presenza sarà, da venerdì 22 maggio, la 22ª edizione di Imperia a Tappe, che prenderà il via da Dolcedo e vedrà la partecipazione degli atleti presenti al raduno, contribuendo a dare ulteriore prestigio a una delle manifestazioni sportive più apprezzate e rappresentative della Liguria.
L’edizione 2026 si preannuncia particolarmente partecipata, con atleti provenienti da numerose regioni italiane. La manifestazione rappresenta non solo un’importante occasione agonistica, ma anche un’opportunità per far conoscere ai partecipanti le bellezze e le peculiarità del territorio imperiese, sempre più apprezzato come meta ideale per la pratica sportiva e per allenamenti su terreni diversificati nell’arco di tre giornate intense di gara.
Sul piano sportivo, i pronostici restano aperti. Tra gli atleti locali più attesi spiccano Cristiani Salerno, indicato tra i favoriti, insieme a Michele Chiefari, Luca Gorliero, Carlo Pino, Marco Marvaldi e a numerosi giovani talenti pronti a contendersi le prime posizioni nelle diverse categorie.
In campo femminile, grande attenzione sarà rivolta a Emma Quaglia, atleta della Nazionale italiana di maratona e medaglia d’oro a squadre ai Campionati Europei di maratona, considerata tra le principali protagoniste della competizione.
Pur provenendo da discipline differenti, anche gli atleti delle rappresentative dei Carabinieri e dell’Esercito, sia al maschile sia al femminile, potranno rappresentare un elemento di grande competitività, rendendo i pronostici finali ancora più incerti e aumentando l’interesse per una manifestazione che si annuncia di altissimo livello.






