Diano Marina si prepara a vivere un’edizione particolarmente significativa dell’Infiorata del Corpus Domini nel 2026, un evento che unisce fede, arte e tradizione in un’esplosione di colori e profumi. Quest’anno, la manifestazione assume un valore ancora più profondo, dedicando il suo progetto artistico agli 800 anni dalla morte di San Francesco, Patrono d’Italia, e rafforzando il legame con la Festa Nazionale delle Infiorate di Roma.
Il cuore dell’Infiorata di Diano Marina 2026 sarà un toccante omaggio a San Francesco, figura emblematica di preghiera, semplicità e dedizione al bene comune. Il gruppo “Amici dell’Infiorata”, guidato dall’artista Nives Bonavera, descrive l’opera facendo riferimento a un’epoca segnata da conflitti e disumanizzazione, in cui il messaggio del Santo di Assisi risuona con forza, invitando al dialogo e alla condivisione. L’opera floreale raffigurerà l’effige del Santo abbracciato da due ulivi secolari, simbolo delle radici profonde della comunità e della capacità di resistere alle avversità. I rami degli ulivi si avvilupperanno attorno alla croce francescana, con un ramoscello d’ulivo che evoca la pace. Lungo il percorso, gigli, emblema di purezza, spighe di grano e grappoli d’uva richiameranno il corpo e il sangue di Cristo, offerti in sacrificio per la salvezza dell’umanità.
Il legame tra Diano Marina e la capitale si consolida ulteriormente nel 2026, con la partecipazione del gruppo “Amici dell’Infiorata” alla “Festa Nazionale delle Infiorate” a Roma, in programma il 28 giugno. Già nel 2025, Diano Marina aveva rappresentato la Liguria in questo prestigioso evento e, quest’anno, rinnova il suo impegno con un messaggio ancora più forte. Il tema dell’Infiorata di Roma sarà “La pace disarmata e disarmante”, e il gruppo “Amici dell’Infiorata”, guidato dall’artista Nives Bonavera e composto da circa dieci persone, presenterà una composizione dedicata a San Francesco. Al centro dell’opera, la lettera Tau, simbolo di salvezza e penitenza, sarà circondata da spighe di grano e grappoli d’uva, a simboleggiare il pane e il vino. Fronde d’ulivo, rami della Liguria, abbracceranno il perimetro della composizione, invocando la pace e richiamando il “Cantico delle creature”.
Il Sindaco di Diano Marina, Cristiano Za Garibaldi, ha espresso grande entusiasmo per l’iniziativa: “Ringrazio sentitamente il nostro gruppo ‘Amici dell’Infiorata’, che cura con grande dedizione la nostra Infiorata e rappresenta Diano Marina e l’intera regione Liguria in un contesto prestigioso come la Festa Nazionale delle Infiorate a Roma“.
L’Assessore al Turismo, Luca Spandre, ha sottolineato l’importanza strategica dell’evento: “L’Infiorata di Diano Marina, con la sua combinazione di arte, fede e tradizione, si conferma un appuntamento imperdibile per residenti e visitatori. La partecipazione a Roma, inoltre, eleva ulteriormente il profilo della città, portando il suo messaggio di bellezza e pace su un palcoscenico nazionale”.






