La questione delle multe digitali a Imperia torna a far discutere. Se ad aprile il vicesindaco Giuseppe Fossati aveva garantito che il sistema sarebbe stato semplice e accessibile a tutti, la realtà racconta tutt’altra storia.
Il nuovo portale comunale per la consultazione e il pagamento delle sanzioni al codice della strada si sta rivelando un percorso a ostacoli per moltissimi utenti imperiesi, che segnalano problemi diffusi e ricorrenti.
Il procedimento, sulla carta semplice, nella pratica diventa un labirinto. Chi accede al sito deve inserire la targa e un numero identificativo del verbale, ma sul sito non è specificato quale porzione del numero riportato sul verbale cartaceo vada digitata. Le istruzioni, semplicemente, non ci sono. O meglio: compaiono soltanto dopo aver completato la prima schermata, quando il sistema chiede il codice dell’avviso. A quel punto, finalmente, qualche spiegazione arriva. Ma è troppo tardi per chi si è già perso nei passaggi precedenti.
E se per sbaglio si chiude la finestrella che appare a metà procedura, il sistema restituisce un messaggio di errore e bisogna ricaricare tutto da capo. Ma il problema più grave è un altro: la ricerca spesso restituisce semplicemente “verbale non trovato”. Se a quel punto l’utente riprova a inserire i dati nella pagina di errore, il sistema va di nuovo in crash e occorre ricominciare dall’inizio.
Nel frattempo i giorni passano. E le sanzioni, con le relative maggiorazioni per ritardato pagamento, continuano a crescere per colpe che non sono certo dei cittadini.
Una situazione paradossale, soprattutto alla luce di quanto detto in consiglio comunale solo pochi mesi fa. Fossati aveva sottolineato come il Comune si fosse attivato per aiutare chi non ha dimestichezza con il digitale, con sportelli CAF e la possibilità di stampare le notifiche presso il comando della Polizia Locale. Ma se il portale non funziona, anche chi il digitale lo usa bene si trova in difficoltà.







