Monta la protesta tra i residenti di via Angiolo Silvio Novaro, nei pressi della spiaggia della Galeazza a Imperia. Il motivo? I lavori di asfaltatura in corso, come riportato nei giorni scorsi del nostro giornale, hanno comportato la chiusura parziale della carreggiata.
A occuparsi dell’intervento è Rivieracqua, nell’ambito del masterplan Roja per il contenimento delle perdite idriche. La via, nel corso degli anni, era diventata un vero e proprio colabrodo: decine e decine di interventi sull’acquedotto avevano ridotto il manto stradale in condizioni pietose. Ora, complice anche l’avvicinarsi dell’apertura della Incompiuta, si è deciso di intervenire.
Per consentire i lavori, si è reso necessario chiudere il tratto di strada all’altezza del Koko Beach in direzione Diano Marina, almeno fino al 18 giugno. I residenti, oltre che i frontisti, i mezzi di cantiere e i veicoli di polizia e soccorso possono comunque transitare regolarmente per raggiungere le proprie abitazioni, ma il disagio è concreto e palpabile.
Il nodo principale, secondo quanto denunciato da alcuni abitanti al nostro giornale, è la mancanza di comunicazione da parte dell’amministrazione Scajola
“Vorremmo denunciare il fatto che, come al solito, questo Comune si disinteressa totalmente dei suoi abitanti e non comunica in maniera efficace ed efficiente – denunciano alcuni abitanti al nostro giornale.
Non è tutto. Chi lavora da casa, gestisce un’attività o aspetta semplicemente una consegna si trova in seria difficoltà: clienti e corrieri restano bloccati all’inizio dell’interruzione e sono costretti a proseguire a piedi lungo il marciapiede o la pista ciclabile. Un disagio tutt’altro che trascurabile per chi in quella zona ci vive ogni giorno.
“I Vigili – proseguono i residenti – dicono che i cartelli con i divieti di sosta c’erano, ma questo non vuol dire che la strada viene interrotta senza dare la possibilità di lasciare una carreggiata e il senso alternato, così da permettere il passaggio alle persone che ci abitano e ci lavorano.
Si dovrebbe dare la possibilità di passare a prescindere dai lavori. Normalmente qualsiasi Comune, per lavori di manutenzione, dovrebbe fare in modo che la gente possa circolare, non chiudere la strada senza avvisare la popolazione”.









