18 Giugno 2026 12:35

Imperia ricorda Marco Di Pietro: donati due defibrillatori alla città grazie alla solidarietà della comunità /Le immagini

In breve: I dispositivi saranno collocati uno in via Scarincio, dove avvenne il tragico incidente che costò la vita al giovane, e l’altro nell’area del porto di Oneglia.

Si è svolta questa mattina, giovedì 18 giugno, nella sala consiliare del Comune di Imperia, la cerimonia di consegna di due defibrillatori donati alla città in memoria di Marco Di Pietro, il giovane dipendente della Marina di Imperia tragicamente scomparso nel maggio dello scorso anno.

Alla cerimonia hanno partecipato i familiari, gli amici e numerosi colleghi della Marina di Imperia, dove Marco lavorava ed era molto conosciuto e apprezzato.

La donazione dei due dispositivi è stata resa possibile grazie alle offerte raccolte nei mesi scorsi da amici, cittadini e da tutta la comunità che si è stretta attorno alla famiglia dopo la tragedia. Fondamentale anche il contributo dell’associazione “Il Cuore di Martina”, che insieme ai familiari di Marco ha trasformato la raccolta di solidarietà in un progetto concreto per la sicurezza del territorio, provvedendo all’acquisto dei due defibrillatori.

Ad aprire l’incontro è stato il sindaco Claudio Scajola, che ha ricordato con commozione la figura di Marco e il segno che ha lasciato nella comunità imperiese: Marco svolgeva il suo lavoro con passione. Non era soltanto un impiego per lui, ma un modo per stare insieme agli altri, costruire amicizie e collaborazioni e fare del bene alla nostra comunità. Le commemorazioni sono sempre momenti tristi perché riportano alla mente la tragicità dell’evento. Non credo che la sofferenza faccia parte della crescita della vita, ma tragedie come questa ci impongono di fermarci a riflettere. Viviamo correndo continuamente, nel lavoro e anche nel tempo libero, e spesso non ci accorgiamo del valore delle persone che abbiamo accanto. Marco era un ragazzo perbene, un lavoratore serio, una persona dai buoni sentimenti. Credo che il modo migliore per ricordarlo sia mantenere vivi i valori che rappresentava. Questo gesto della famiglia e degli amici è importante perché trasforma il dolore in qualcosa di utile per gli altri e rappresenta un esempio per tutta la comunità. Attraverso iniziative come questa si dimostra che, anche di fronte a una tragedia, si può contribuire a rendere migliore la vita degli altri. Non c’è civiltà dove c’è la dimenticanza. Non c’è comunità se c’è la dimenticanza”.

Successivamente è stato letto un messaggio scritto dagli amici del giovane ed è stato proiettato un video commemorativo che ne ha ripercorso alcuni momenti di vita.

Al termine della cerimonia si è svolta la consegna ufficiale dei dispositivi, che saranno collocati in due luoghi particolarmente significativi: uno in via Scarincio, dove nella notte tra il 24 e il 25 maggio 2025 avvenne il tragico incidente che costò la vita al giovane, e l’altro nell’area del porto di Oneglia.

A cura di Alessandro Moschi

🔔 Resta sempre aggiornato! Iscriviti al nostro canale Telegram

📢 Hai una segnalazione? Scrivici a redazione@imperiapost.it o inviaci un messaggio su WhatsApp

📲 Seguici sui social! Non perderti le ultime news su:
Instagram Facebook TikTok YouTube

🎯 Vuoi far crescere il tuo business? Per la tua pubblicità contattaci su marketing@imperiapost.it

Condividi questo articolo: