19 Giugno 2026 12:33

Rigenerazione urbana, la Liguria guarda oltre il PNRR: “Serve un nuovo Piano Marshall” / Foto e video

In breve: Amministratori, tecnici e imprese a confronto a Villa Ormond in vista della chiusura del Piano. Regione Liguria e ANCE chiedono nuovi strumenti per garantire continuità ai progetti

Si è svolto questa mattina, nella splendida cornice di Villa Ormond a Sanremo, il convegno “PNRR e rigenerazione urbana: dal PINQuA in Liguria agli scenari futuri”, promosso da Regione Liguria in collaborazione con Ance Liguria, Ance Imperia e Confindustria Imperia.

Amministratori, tecnici e imprese a confronto a Villa Ormond in vista della chiusura del Piano. Regione Liguria e ANCE chiedono nuovi strumenti per garantire continuità ai progetti

Al centro dell’incontro il bilancio delle opere realizzate sul territorio ligure, gli effetti delle misure di investimento sul comparto edilizio e sulle politiche abitative e le possibili strategie per garantire continuità agli interventi di riqualificazione urbana.

L’iniziativa ha riunito rappresentanti delle istituzioni, professionisti e operatori del settore per un confronto sullo stato di attuazione degli interventi di rigenerazione urbana finanziati attraverso il PNRR e il Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare (PINQuA), nonché sulle prospettive che si apriranno con la conclusione del Piano, prevista per il 30 giugno.

Al convegno hanno preso parte oltre 200 tra amministratori, tecnici e professionisti. L’evento ha infatti ottenuto il patrocinio e l’accreditamento professionale dell’Ordine degli Ingegneri, dell’Ordine degli Architetti, del Collegio Provinciale Geometri e Geometri Laureati di Imperia e dell’Ordine Regionale dei Geologi della Liguria.

Marco Scajola – Assessore Regionale all’Urbanistica e all’Edilizia

Mancano ancora pochi giorni, è una proroga che è stata data, ma la Regione Liguria non aveva chiesto alcuna proroga perché a noi le date precedenti andavano assolutamente bene – commenta l’assessore regionale Marco Scajola -. Ma questo ha permesso di concludere ancora al meglio i lavori, quindi la Liguria, da questo punto di vista, non ha alcun tipo di problematica. È una grande opportunità, è stata una grande opportunità sia il PNRR che il PINQuA. Qui a Sanremo sappiamo dei grandi lavori, dei 20 cantieri aperti nella Pigna e che si stanno tutti chiudendo, di grande riqualificazione: 105 milioni di investimenti dal 2021 ad oggi in tutta la Liguria. Un’importante quota è stata spesa qua sul territorio della provincia di Imperia, con poco meno di 100 cantieri e 60 milioni di investimenti, quindi parliamo di cifre straordinarie“.

Oggi siamo a Sanremo, che diventa protagonista a livello nazionale perché avremo tecnici provenienti da tutta Italia, non solo per fare uno stato dell’arte, ma anche per parlare di futuro, perché il PNRR deve andare avanti, anche il PINQuA, che era stato un progetto straordinarioprosegue Scajola -. Noi vorremmo, come Regioni, che fosse in futuro riprogrammato e rifinanziato perché ha funzionato benissimo e ha portato molti investimenti in tutta Italia e quindi questo sia un punto di arrivo, e non a caso ci vediamo a fine giugno qui a Sanremo, ma che sia anche un punto di partenza”.

Abbiamo lavorato bene insieme: governo, regioni, comuni, professionistiaggiunge l’assessore regionale -. Oggi qua ci sono molti professionisti del settore. Adesso bisogna fare di nuovo massa critica e riprogrammare il futuro, perché non si possono fermare i cantieri, perché l’Italia deve essere riqualificata. Abbiamo delle grandi necessità, purtroppo il nostro Paese è per troppo tempo rimasto anche un po’ indietro su tante infrastrutture, su tanti interventi e quindi, facendo il lavoro che è stato fatto fino ad oggi bene insieme, in maniera anche bipartisan, non è una questione politica di parte, è una questione di serietà amministrativa fatta dai governi che si sono succeduti, dalle regioni e dai comuni di tutto il territorio, da quelli più piccoli a quelli più grandi”.

Bisogna ripartire con un nuovo piano Marshall, una situazione di coinvolgimento di tutte le realtà con fondi importanti. I fondi si trovano, l’Europa li può mettere di nuovo a disposizione e dobbiamo lavorare proprio su questo tavolo”, conclude Marco Scajola.

Enio Marino – Presidente di ANCE Liguria

Il PNRR sul nostro territorio della Liguria ha permesso all’edilizia di fare un salto di qualità – dice il presidente di ANCE Enio Marino -: si è strutturata, le aziende del comparto ANCE si sono strutturate in maniera importante e hanno messo in piedi numeri importantissimi, sia dal punto di vista occupazionale sia dei fatturati. Ora che siamo arrivati alla conclusione, ormai sono gli ultimi dieci giorni del PNRR, dobbiamo cominciare a pensare al dopo. Pensare al dopo vuol dire cominciare a pensare alle infrastrutture che sul nostro territorio purtroppo sono ancora carenti. Dobbiamo cominciare a pensare all’edilizia popolare, perché gli affitti hanno dei prezzi improponibili ormai sulle zone costiere. Dobbiamo pensare a tante altre attività, ai partenariati pubblico-privati, perché dall’amministrazione centrale arriveranno probabilmente meno risorse: con il Superbonus e con il PNRR abbiamo già avuto molto, quindi dall’amministrazione centrale arriveranno sui territori meno risorse.

Queste risorse – prosegue Marino -, mettendo insieme un discorso di partenariato, potrebbero arrivare e soddisfare le esigenze delle singole amministrazioni sui territori, far lavorare le imprese per non tornare indietro rispetto a quello che era il periodo appena trascorso, sia come dipendenti sia come fatturati, e dare risposte importanti per tutta la comunità. Questi sono i punti su cui pensare. Ancora stamattina sul Sole 24 Ore si parlava di questa edilizia popolare. Speriamo che sia una cosa che atterri e diventi concreta”.

Per quanto riguarda la prossima fase, quella futura, il presidente Marino aggiunge: “Noi sicuramente ci metteremo, come ANCE, tutto l’impegno possibile e immaginabile e ci stiamo già lavorando da parecchio tempo, perché questo punto di arrivo l’avevamo già ipotizzato. Stiamo cercando di mettere in atto tutte quelle situazioni volte proprio a evitare di tornare agli anni bui, come il periodo 2008-2018, che per l’edilizia sono stati anni traumatici. Partendo dai numeri che abbiamo raggiunto ultimamente, poi confermati anche dai dati delle casse edili: i dipendenti sono passati da 17.000 a quasi 28.000 nell’edilizia [dati regionali, ndr]. Cercheremo di fare il possibile, sempre che le amministrazioni e il Governo ci diano una mano, per non tornare ai 17.000, ma per rimanere comunque stabilmente e con tranquillità sopra i 20.000. Questo è il nostro obiettivo”.

Antonio Parolini – Presidente di ARTE Imperia

Per ARTE è uno scenario molto positivo – commenta soddisfatto Antonio Parolini, presidente di ARTE Imperia- perché abbiamo fatto tre interventi molto importanti, uno su Ventimiglia, uno su Sanremo e uno sopra nell’entroterra di Imperia. Sono tre interventi che hanno come denominatore comune quello di alloggi sociali, che in questo momento sono particolarmente importanti, ma sono anche tre alloggi di rigenerazione urbana, tutti differenti tra loro, che tutti hanno una grande valenza dal punto di vista architettonico e dal punto di vista sociale.

Gianni Berrino – Senatore FDI

È stata una grande opportunità per l’Italia, per la nostra regione, anche per Sanremo – commenta il senatore Gianni Berrino, ha avuto risultati ottimi anche in un passaggio da un governo all’altro, anche con diversi presidenti regionali e diversi sindaci, se prendiamo il caso di Sanremo, ma quello che conta è che ha avuto risultati ottimi. Si può pensare in futuro ad un altro PNRR? Questo non lo so, perché come sapete bene il PNRR comunque va a debito per la regione, per lo Stato, sono soldi che per la maggior parte devono essere restituiti, quindi non lo so, ma è chiaro che nell’interlocuzione tra il governo italiano, gli altri governi europei e l’Europa si porrà il problema di come permettere ai singoli Stati di fare investimenti che servono alla popolazione come è stato appunto il PNRR“.

Alessandro Mager – Sindaco di Sanremo

Il futuro è prossimo – dice il sindaco di Sanremo, Alessandro Mager, un futuro prossimo perché siamo in scadenza e dunque si tratta di fare il punto della situazione – ed è quello che come Comune di Sanremo faremo – per quello che riguarda il nostro territorio. E poi ascolteremo con grande interesse gli scenari possibili che si apriranno dopo il 30 giugno e qualora ci sia una proroga, anche scaduta l’ulteriore proroga. Noi siamo soddisfatti, è stato fatto un lavoro molto importante, 23 progetti esclusivamente del Comune, poi naturalmente il fiore all’occhiello è il PINQuA, per cui non possiamo che ringraziare (lo abbiamo già fatto tante volte, ma è doveroso ripeterci) la Regione Liguria.

A cura di Matteo Cantagallo

🔔 Resta sempre aggiornato! Iscriviti al nostro canale Telegram

📢 Hai una segnalazione? Scrivici a redazione@imperiapost.it o inviaci un messaggio su WhatsApp

📲 Seguici sui social! Non perderti le ultime news su:
Instagram Facebook TikTok YouTube

🎯 Vuoi far crescere il tuo business? Per la tua pubblicità contattaci su marketing@imperiapost.it

Condividi questo articolo: