Il Consigliere Zarbano ha inviato una lettera al Sindaco di Imperia. Lettera animata da spirito costruttivo, propositivo e con l’intento di offrire una collaborazione disinteressata per il bene della città.
“Ho atteso diversi giorni prima di intervenire, confidando nell’azione degli uffici preposti, ma il perdurare dell’immobilismo e, soprattutto, il pericolo a cui sono esposti gli utenti mi hanno costretto a fare il primo passo”, così il Consigliere inizia la sua lettera.
“Continuo a non comprendere fino in fondo quale sia l’effettiva utilità del tratto di pista ciclabile che, partendo da via Schiva, attraversa via del Cantiere. Avevo inoltre erroneamente ritenuto che, in occasione delle ultime iniziative pubbliche, dalla Festa di San Giovanni all’inaugurazione dell’ImCompiuta, si fosse provveduto a sistemare i cordoli della ciclabile di via del Cantiere. Ma purtroppo ancora oggi sono disallineati e pericolosi per chi transita”.
L’impressione è che, una volta realizzata e inaugurata un’opera, venga meno ogni attività di controllo e manutenzione. Da qui nasce un’amarezza condivisa da molti cittadini: dopo il taglio del nastro e lo spegnimento dei riflettori, sembra scemare ogni interesse per ciò che dovrebbe restare nel tempo a beneficio di chi vive quotidianamente quei luoghi.
Questo atteggiamento rischia non soltanto di vanificare le risorse pubbliche impiegate, ma anche di esporre cittadini e utenti della strada a pericoli evitabili.
Pertanto, lo scopo della lettera è quello di chiedere un intervento tempestivo, prima che si verifichino danni a persone e cose. Sfortunatamente, in caso di incidenti riconducibili alle condizioni di manutenzione della sede stradale, le conseguenze economiche potrebbero ricadere sul Comune e, in ultima analisi, sull’intera collettività imperiese. Prevenire oggi significa anche tutelare i cittadini ed evitare costi domani.






