23 Giugno 2026 08:44

Imperia, il disperato appello di una madre: “Da 13 anni vivo in una casa invasa dalla muffa con mia figlia asmatica, cerchiamo alloggio dignitoso”

In breve: Le pareti dell’appartamento, come testimoniato da numerose fotografie, mostrano evidenti segni di muffa e umidità

Da tredici anni vive in un appartamento a Imperia che, secondo il suo racconto, presenta gravi problemi di infiltrazioni e umidità. Oggi Laura (nome di fantasia per tutelare la privacy), 47 anni, invalida, ha deciso di raccontare pubblicamente la sua situazione nella speranza di trovare aiuto e dare voce a chi vive condizioni simili.

Sono alla disperazione“, racconta. In casa vive con il marito, un operaio di 62 anni, unica fonte di reddito della famiglia, e con la figlia di 11 anni, affetta da asma. Una situazione resa ancora più difficile dalle condizioni dell’abitazione.

Secondo Laura, il problema principale sarebbe legato al tetto dell’edificio. “Quando piove spesso entra l’acqua. In tutti questi anni il proprietario non ha mai eseguito i lavori necessari e molte riparazioni le abbiamo fatte noi a nostre spese“.

Le pareti dell’appartamento, come testimoniato da numerose fotografie, mostrano evidenti segni di muffa e umidità

Nel frattempo la famiglia sta affrontando anche una procedura di sfratto per fine locazione. La scadenza è fissata al 30 luglio, ma grazie all’assistenza legale la permanenza nell’alloggio potrebbe essere prorogata fino al 30 dicembre.

Non si può vivere in una situazione del genere – spiega Laura . Ma allo stesso tempo trovare una nuova casa è quasi impossibile. Gli affitti a Imperia hanno raggiunto prezzi che non possiamo sostenere“. La famiglia potrebbe permettersi un canone fino a circa 600 euro mensili, ma le ricerche effettuate tramite agenzie immobiliari e contatti personali non hanno finora dato risultati.

La donna riferisce di essersi rivolta ai servizi sociali, che stanno cercando di aiutarla nella ricerca di una soluzione abitativa. Ha inoltre presentato domanda per una casa popolare, ma le graduatorie definitive dovrebbero essere pubblicate tra ottobre e novembre. “E non è nemmeno certo che riusciremo a rientrare tra gli assegnatari“, sottolinea.

Sul fronte del contenzioso con il proprietario, le posizioni restano distanti. Laura sostiene di aver segnalato più volte i problemi dell’appartamento, mentre, secondo quanto riferito dalla donna, il proprietario affermerebbe di non essere mai stato informato della situazione. “Dice anche che la casa è ridotta così perché non apro le finestre“, racconta.

Per timore di perdere immediatamente l’abitazione, Laura non si è rivolta all’Asl per una verifica dell’agibilità dell’immobile. “Se venisse dichiarata inagibile dovremmo andarcene subito, ma non sapremmo dove andare“.

Oggi la sua richiesta è semplice: trovare una casa dove poter vivere serenamente con la propria famiglia. “Non mi vergogno di chiedere aiuto. Siamo persone perbene e cerchiamo solo un briciolo di tranquillità. So che probabilmente ci sono molte altre famiglie che vivono situazioni simili alla nostra, ma qualcuno deve rompere il silenzio e parlare“.

🔔 Resta sempre aggiornato! Iscriviti al nostro canale Telegram

📢 Hai una segnalazione? Scrivici a redazione@imperiapost.it o inviaci un messaggio su WhatsApp

📲 Seguici sui social! Non perderti le ultime news su:
Instagram Facebook TikTok YouTube

🎯 Vuoi far crescere il tuo business? Per la tua pubblicità contattaci su marketing@imperiapost.it

Condividi questo articolo: