Dopo due anni di restauri, adeguamenti impiantistici e nuovi allestimenti, il Santuario di San Paolo ad Aurigo si prepara a essere restituito alla comunità. L’intervento ha consentito di ampliare e ammodernare la fruizione del complesso, contribuendo a far conoscere e valorizzare un luogo unico nel panorama ligure: si tratta infatti dell’unico edificio sacro della regione dedicato a San Paolo Apostolo e di uno dei pochi presenti in Italia.
L’inaugurazione ufficiale è in programma sabato 27 giugno 2026, a pochi giorni dalla festa patronale del 29 giugno. La giornata prevede la presentazione degli interventi realizzati e una visita guidata che accompagnerà i partecipanti alla scoperta del santuario, autentica galleria d’arte e preziosa testimonianza della stratificazione di epoche e stili che ne caratterizza la storia.
Il progetto è nato grazie all’impulso e alla sensibilità dei sacerdoti don Paolo Pozzoli e don Jean-Pierre Vinciguerra. La proposta progettuale, redatta nel settembre 2022 dagli architetti Elena Saldo, Gabriele Pellegatta e Fabrizio Ereddia, dal geometra Cesare Rainisio e dal perito industriale Matteo Gallino, ha ottenuto un finanziamento complessivo di 135.300 euro nell’ambito dei fondi del PNRR.
Conclusa la fase del recupero, si apre ora una nuova sfida. «Il mero restauro, per quanto importante, non è sufficiente – sottolinea don Jean-Pierre Vinciguerra –. Occorre reperire costantemente fondi, offerte e donazioni per garantire una manutenzione continuativa e per affrontare nuovi interventi. Ma soprattutto il santuario deve aprire le sue porte, essere promosso e fatto conoscere».
L’obiettivo è trasformare il Santuario di San Paolo in un punto di riferimento per la valorizzazione culturale e turistica dell’intera Valle Impero e della Valle del Maro. Un territorio ricco di emergenze storico-artistiche spesso poco conosciute, come la chiesa di San Maurizio a Conio, il Santuario di Nostra Signora delle Vigne a Caravonica e l’Oratorio della Beata Vergine del Fossato a Candeasco, che potrebbero beneficiare di una promozione coordinata e strutturata.






