“La città mi chiede la serie C, io voglio andare oltre”. Esordisce così il neo presidente dell’Imperia Calcio Giuseppe D’Onofrio nell’ambito della conferenza stampa indetta, questa mattina presso la biblioteca di Imperia, dalla società per presentarsi agli organi di stampa, ai tifosi e alla cittadinanza.
“Sono un’ambizioso – prosegue – vogliamo portare la squadra e la città in serie A. Abbiamo fatto dei rinnovi e un nuovo acquisto oltre alle trattative in corso. La squadra che stiamo costruendo è una squadra che lotterà per restare nelle parti della classifica. Sullo stadio siamo in attesa delle concessioni, le istituzioni sono a favore dell’Imperia Calcio ma ci sono dei tempi burocratici che vanno rispettati.
Sono investimenti abbastanza importanti dunque ci vuole una concessione diversa da quella standard, non ordinaria ma straordinaria quindi va aperto un bando, un po’ più difficile. Potremo fare poco rispetto a quello che avevamo previsto quest’anno però è già tutto organizzato e potremmo farlo in corso d’opera, quindi sicuramente per la fine del campionato faremo tutti i lavori che abbiamo comunicato”.
Per quanto riguarda il passaggio definitivo delle quote societarie D’Onofrio assicura la piena operatività e il passaggio automatico delle stesse, detenute dall’ex presidente Fabrizio Gramando e da Fabio Ramoino, il prossimo 30 ottobre.
“Top secret” il budget che ha il neo presidente ha intenzione di stanziare per la stagione calcistica 2026/2027 parlando di un ritiro ad Arona, località di pregio sul lago maggiore, dove porterà circa 40 persone tra calciatori e staff per circa un mese.
Presente anche l’assessore Marcella Roggero che mette in chiaro il punto dell’amministrazione sui lavori annunciati da D’Onofrio.
“Abbiamo prorogato – spiega l’assessore Roggero – i primi 6 anni alla chiusura del campionato in scadenza il 30 giugno. Ora la nuova compagine sociale che ha questa voglia di fare farà grandi cose, ne siamo certi, continua gli ulteriori sei anni del contratto. All’interno di questi sei anni la società potrà sicuramente presentare un project financing all’amministrazione e presentando quello che sarà un piano economico finanziario, immaginiamo più a lungo termine se vogliono fare lavori sostanziali di miglioria all’interno del campo Ciccione e vogliono crescere sia come struttura fisica che a livello di calcio giocato, a quel punto ci sarà un bando di gara ad evidenza pubblica quindi potranno partecipare diverse squadre, non lo sappiamo.
Sicuramente noi diamo modo di agire nell’ambito degli iter amministrativi corretti, diamo l’opportunità a questa società di poter crescere ma come diamo a tutte le società e a tutti gli imprenditori di poter fare l’imprenditoria, sport o qualsiasi attività in questa città. L’amministrazione segue una linea che non è una linea Imperia Calcio, l’amministrazione segue una linea che è quella degli atti corretti, precisi che vanno seguiti e la segue in ogni campo. Il nostro sindaco Claudio Scajola è un uomo dalle mille capacità che attrae anche investitori importanti come il nostro presidente che ha voglia di fare, noi non ci sottraiamo a chi ha voglia di fare ma lo facciamo seguendo l’iter amministrativo corretto”.
Ancora nessun annuncio ufficiale per quanto riguarda il calcio mercato da parte del nuovo direttore sportivo Marcello Pitino che parla di alcune conferme e di trattative in corso che però verranno siglate la prossima settimana.
Conferma per il Mister Giancarlo Riolfo che ringrazia la società per la riconferma e commenta: “per quanto riguarda quest’anno sarò esclusivamente l’allenatore però sono contento di questa fiducia e di continuare questo percorso a Imperia”.
La nuova mascotte dell’Imperia Calcio
Particolari le precisazioni del neo addetto stampa Marcello Cusato che dapprima ricorda i suoi 40 anni di giornalismo e successivamente annuncia un invito, non colto per precedenti impegni assunti, al presidente dell’ordine dei giornalisti Tommaso Fregatti alla conferenza stampa. Infine richiama, un po’ stizzito, la stampa ad una corretta informazione facendo una piccola lezione, a dir poco scontata, di deontologia. Un inizio un po’ stravagante a nostro modo di vedere ma siamo certi che sarà all’altezza della situazione.
A cura di Gabriele Piccardo






