Un progetto di cittadinanza attiva per valorizzare il borgo di Costa Carnara, senza alcun costo per le casse comunali. È la proposta presentata da Claudia Firinu, residente nella frazione da otto anni, insieme a un gruppo di cittadini e frequentatori del paese, attraverso una lettera indirizzata al sindaco di Dolcedo, Giuseppe Rebuttato, e alla Giunta comunale.
L’iniziativa punta al recupero estetico, culturale e decorativo del borgo storico, con l’obiettivo di migliorarne il decoro urbano e rafforzarne l’attrattività turistica
L’iniziativa punta al recupero estetico, culturale e decorativo del borgo storico, con l’obiettivo di migliorarne il decoro urbano e rafforzarne l’attrattività turistica. Nella lettera si evidenzia come l’entroterra ligure e la Val Prino richiamino ogni anno numerosi visitatori italiani e stranieri interessati all’autenticità dei piccoli borghi, sottolineando però che Costa Carnara versa attualmente in uno stato di trascuratezza.
Negli ultimi mesi i promotori hanno già realizzato, a proprie spese e a titolo completamente gratuito, alcuni interventi di riqualificazione. Tra questi figurano il recupero pittorico di un portico storico, la pulizia e la valorizzazione cromatica del lavatoio pubblico, la sistemazione della fontana del paese e l’installazione di una piccola libreria popolare diffusa. Secondo i proponenti, queste iniziative hanno riscosso apprezzamento sia tra i residenti sia tra i turisti.
Partendo da questa esperienza, il gruppo propone ora la realizzazione di un “Museo Diffuso a Cielo Aperto”, con murales d’autore su muri ritenuti idonei, il recupero di elementi dell’architettura rurale, come vecchie porte e muretti, e la creazione di un percorso culturale all’interno del borgo.
I cittadini precisano di non richiedere contributi economici al Comune. Chiedono invece il patrocinio morale dell’amministrazione, le autorizzazioni necessarie per intervenire sugli spazi pubblici e la disponibilità a valutare il progetto insieme agli uffici tecnici, nel rispetto dei vincoli paesaggistici e storici. Nella lettera viene inoltre proposta la convocazione di un incontro per presentare il materiale fotografico dei lavori già eseguiti e valutare la sottoscrizione di un Patto di Collaborazione o di un protocollo d’intesa.
L’obiettivo dichiarato è trasformare Costa Carnara in un esempio di valorizzazione del patrimonio locale attraverso l’impegno volontario dei cittadini, contribuendo a rendere il borgo un punto di riferimento per il territorio imperiese.






