Non solo Diano Marina. Anche il Comune di Diano Castello, tramite delibera di Giunta dello scorso 15 luglio (ma resa nota soltanto ora), ha approvato all’unanimità la ratifica del protocollo di legalità nel settore turistico alberghiero e della ristorazione con la Prefettura di Imperia.
Il Protocollo, sulla base delle analisi della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), punta a contrastare le infiltrazioni della criminalità organizzata nel settore economico e turistico, fenomeno accentuato dalle difficoltà del periodo post-pandemico. L’obiettivo è tutelare la concorrenza, le imprese sane e l’immagine del territorio attraverso una rete di collaborazione tra istituzioni, forze dell’ordine, Camera di Commercio, banche, università e categorie economiche.
Tra le principali misure previste figurano l’istituzione di un Osservatorio provinciale per monitorare i rischi di infiltrazione e una Cabina di regia incaricata di coordinare e verificare l’attuazione dell’accordo. Gli impegni specifici per i comuni riguardano il rafforzamento dei controlli antimafia sulle attività economiche avviate tramite SCIA, con particolare attenzione a nuove aperture, subingressi e variazioni nei settori considerati a rischio. Per le verifiche saranno richieste la comunicazione antimafia e l’elenco dei familiari conviventi maggiorenni del richiedente.
Il Protocollo ha durata triennale, è rinnovabile e non comporta nuovi oneri per gli enti coinvolti.






