«Dalla risposta dell’assessore emerge un dato preciso: dopo mesi di confronti con il gestore del Saint Charles, la Regione non ha ancora chiarito se intenda o meno accogliere la richiesta di maggiori risorse economiche avanzata da GVM. La decisione viene nuovamente rinviata, questa volta a ulteriori valutazioni dei legali di ATSL.»
Lo dichiara Enrico Ioculano, consigliere regionale del Partito Democratico e vicepresidente della Commissione Salute, al termine della discussione dell’interrogazione sul futuro dell’ospedale di Bordighera.
«È proprio questo il punto che continua a rimanere senza risposta. Se, come è stato sostenuto finora, il contratto non consente di riconoscere ulteriori risorse, vorrei capire cosa sia cambiato. Sullo stesso contratto si sono già espressi nel tempo ASL 1 e gli uffici competenti. Se oggi esistono elementi nuovi, la Giunta li renda noti. Diversamente, si sta semplicemente rinviando una decisione che prima o poi dovrà essere assunta.»
«La Regione ha il dovere di chiarire quale sia la propria posizione. Se ritiene che non vi siano le condizioni per accogliere le richieste del gestore, lo dica con trasparenza e spieghi come intenda affrontare le conseguenze di quella scelta. Se invece ritiene di poter individuare una soluzione diversa, spieghi su quali basi giuridiche e contrattuali intenda farlo.»
«C’è però un tema ancora più importante. Da anni sostengo che quel modello gestionale presentasse evidenti criticità sotto il profilo della sostenibilità economico-finanziaria. Oggi quelle criticità sono emerse in tutta la loro evidenza. Per questo è arrivato il momento di aprire un confronto serio, insieme al territorio, su quale futuro si voglia costruire per il Saint Charles.»
«Serve un modello sostenibile, capace di garantire equilibrio economico, continuità dei servizi, qualità dell’assistenza e certezze per chi vi lavora. Rimandare ancora non è una soluzione. La Regione deve indicare quale prospettiva intende dare al presidio sanitario.»






