Una serata intensa, partecipata e ricca di emozione quella dedicata alla vicenda di Nessy Guerra nell’ambito della Festa Provinciale dell’Unità di Bussana di Sanremo. Un incontro promosso per mantenere alta l’attenzione su una storia che, da oltre due anni, vede una cittadina italiana bloccata in Egitto insieme alla figlia Aisha, in una situazione che continua a sollevare interrogativi sul rispetto dei diritti fondamentali e sulla tutela delle donne.
L’iniziativa, promossa dalle Democratiche del Ponente Ligure, ha visto la partecipazione dell’onorevole Valentina Ghio, dell’avvocata Agata Armanetti, legale di Nessy Guerra, della portavoce delle Democratiche Silvana Zingarelli e del consigliere comunale di Sanremo Vittorio Toesca, moderatore dell’incontro.
Nel corso della serata sono stati approfonditi gli aspetti giuridici, politici e umani di una vicenda che va ben oltre il singolo caso e richiama temi centrali come la libertà, i diritti umani, la violenza di genere e il ruolo delle istituzioni italiane nella tutela delle proprie cittadine all’estero. Un confronto che ha posto al centro il valore del diritto internazionale e la responsabilità della diplomazia quando i diritti fondamentali si confrontano con ordinamenti profondamente diversi dal nostro.
Particolarmente significativo il collegamento in diretta con Nessy Guerra, che ha rappresentato il momento più intenso della serata
Nel suo intervento è stato rinnovato un appello al Ministro degli Esteri Antonio Tajani e alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni affinché il Governo italiano metta in campo ogni iniziativa politica e diplomatica necessaria per riportare finalmente in Italia, in libertà e sicurezza, Nessy e la piccola Aisha.
L’incontro ha confermato come l’impegno civile e la difesa dei diritti siano valori fondanti dell’azione delle Democratiche del Ponente Ligure, che continuano a mantenere viva l’attenzione su una vicenda che interpella la coscienza delle istituzioni e dell’intera comunità.
Tra i messaggi più significativi emersi nel corso della serata, quello lanciato da Vittorio Toesca, che ha invitato gli uomini a sentirsi parte attiva del cambiamento culturale necessario per contrastare la violenza e ogni forma di discriminazione di genere. La consapevolezza, ha sottolineato, deve partire innanzitutto dagli uomini: informarsi, partecipare e prendere posizione significa contribuire a costruire una società più giusta, nella quale il rispetto e la parità siano responsabilità condivise e non temi delegati esclusivamente alle donne.
A conclusione del collegamento con Nessy, il pubblico ha trasformato l’emozione in un gesto concreto di vicinanza: decine di persone hanno lasciato una frase, un pensiero e un messaggio di solidarietà, affidandole un abbraccio collettivo e l’augurio di poter tornare presto nella sua Sanremo, finalmente libera, per ricevere di persona quell’abbraccio che oggi è arrivato attraverso le parole e la partecipazione di un’intera comunità.








