Monta nuovamente la protesta tra i residenti della zona di Santa Brigida, nel comune di Dolcedo, che denunciano il protrarsi dei disservizi nell’erogazione dell’acqua potabile (Qui un recente appello dalla frazione di Isolalunga). Secondo quanto segnalato, si tratterebbe della terza interruzione nell’ultimo mese, dopo due precedenti sospensioni della durata di sette e quattordici giorni. L’acqua mancherebbe addirittura dalla serata di giovedì 30 luglio.
Da qui l’esasperato appello dei residenti, che sottolineano come l’acqua rappresenti “un bene primario” ed esprimono forte preoccupazione per le possibili conseguenze della situazione, soprattutto in un periodo caratterizzato da siccità e condizioni favorevoli allo sviluppo di incendi. In particolare, evidenziano il timore che un eventuale rogo possa mettere a rischio la sicurezza delle famiglie qualora i Vigili del Fuoco non potessero disporre dell’acqua necessaria per le operazioni di spegnimento.
I residenti chiedono quindi un intervento risolutivo, spiegando che il problema “si ripete continuamente e mette a dura prova la nostra capacità di resilienza e quella delle nostre famiglie“. L’appello è rivolto alle autorità competenti, dal sindaco di Dolcedo agli enti provinciali e regionali, fino alla Prefettura e alla magistratura, affinché venga individuata una soluzione definitiva al disservizio.






