Il Carrefour di via Raffaele Giannetti, alle Ex Ferriere, torna al centro del dibattito politico. La consigliera di minoranza del Partito Democratico Deborah Bellotti ha presentato una Question Time per denunciare le criticità legate all’apertura no-stop del supermercato.
Secondo la consigliera, l’orario continuato favorisce il ritrovo notturno di persone moleste che alimentano il degrado della zona. L’interrogazione sarà discussa nel Consiglio Comunale di domani, 23 luglio.
Nel testo, Bellotti ricorda che già nel 2023 l’Amministrazione aveva adottato un’ordinanza urgente per “vietare la vendita notturna di alcolici in vetro e lattine” proprio in quel punto vendita, un provvedimento che riconosceva “il nesso tra consumo incontrollato di alcol e fenomeni di degrado, vandalismo, disturbo della quiete pubblica” nella zona.
Il problema, secondo la consigliera, è che il Carrefour resta comunque operativo“con orario continuativo H24, tutti i giorni della settimana, senza alcuna chiusura notturna”, un fattore che continuerebbe ad alimentare il flusso di persone nelle ore notturne in un’area già segnalata per bivacco e degrado.
A dare peso alla segnalazione è un episodio recente: nella notte tra l’11 e il 12 luglio, durante un’operazione interforze è scoppiata una lite degenerata in scontro fisico, con l’intervento di Carabinieri, Polizia di Stato e Polizia Locale. A quella notte era presente anche un nostro giornalista, invitato dallo stesso assessore Gagliano a seguire da vicino il servizio.
Nell’interrogazione, Bellotti cita proprio le parole dell’assessore, secondo cui gli interventi delle forze dell’ordine in quella zona sarebbero ormai “necessari quasi ogni notte”.
Da qui la richiesta principale della consigliera: valutare se l’Amministrazione possa “limitare l’apertura notturna del punto vendita, valutando strumenti analoghi a quello già utilizzato con l’ordinanza 2023″.
Nella stessa interrogazione, la Bellotti chiede anche chiarimenti sulla programmazione dello spazzamento nel quartiere, con un possibile ritorno al lavaggio periodico dei marciapiedi, controlli non episodici nella zona e l’installazione di dossi rallentatori lungo via Buonarroti, dove i residenti segnalano velocità eccessiva e manovre contromano.






