Dopo l’annuncio dato dal sindaco Scajola durante il sopralluogo del 18 luglio scorso,arriva ora l’atto ufficiale. Con la delibera di Giunta del 23 luglio 2026, il Comune di Imperia ha approvato la variante tecnica al progetto del Parco dell’Energia, fissando formalmente il nuovo termine dei lavori al 30 settembre.
Il provvedimento, votato all’unanimità, non riguarda solo la proroga: introduce anche una serie di modifiche tecniche al progetto, necessarie, si legge nella delibera, per“risolvere le interferenze scaturite dalla progettazione limitrofa del Camino del Depuratore”, il camino da 30 metri che Rivieracqua sta realizzando per disperdere i miasmi dell’impianto.
La novità più visibile riguarda il punto panoramico del parco. Il progetto originario prevedeva un prato uniforme, ma dopo un confronto con la Soprintendenza si è scelto di sostituirlo con un giardino mediterraneo, attraversato da piccoli sentieri.
Sparisce anche il parapetto previsto lungo la salita: nella relazione tecnica si parla di un “linguaggio compositivo basato sulla sottrazione”, scelto per ridurre l’impatto visivo e i costi di manutenzione futura. Il volume del belvedere viene inoltre traslato leggermente, alla stessa quota, proprio per evitare interferenze con le opere del depuratore.
Cambia anche il sistema del biolago: è stata aggiunta una pompa che porta l’acqua in pressione, insieme a un ulteriore aeratore-ossigenatore e un impianto per abbattere i fosfati, per evitare il rischio di proliferazione di alghe.
Il capitolo più corposo della variante riguarda l’irrigazione. Il progetto puntava inizialmente sulle acque reflue depurate, ma una delibera regionale del dicembre 2022 ha introdotto restrizioni pesanti: quelle acque possono essere usate solo di notte, per massimo 5 ore, a bassa pressione. Una condizione che di fatto non avrebbe garantito acqua sufficiente per il verde del parco.
La soluzione è la realizzazione di due pozzi che attingono dalla falda del torrente Impero, nell’area tra i due ponti della pista ciclabile. Nel frattempo, in attesa che i pozzi siano attivi, l’irrigazione sarà garantita dall’allacciamento all’acquedotto, per un periodo stimato di una o due stagioni vegetative.
Sul piano economico, la variante rideterminano l’importo dei lavori affidati alle imprese Enel X Italia e Peverelli, che passa a 4.533.082 euro. Il quadro economico complessivo dell’intervento resta però invariato, a 9.125.732,65 euro, come già previsto dall’addendum contrattuale del marzo 2025.
Tra le modifiche inserite in corso d’opera figura anche l‘installazione di luci LED sotto le panchine intelligenti, costata 8.236 euro, richiesta dall’Amministrazione durante i lavori.
Cambiano anche alcuni dettagli su alberature, panchine e totem informativi. Alcuni lecci già presenti nell’area verranno mantenuti, mentre sei pioppi saranno spostati per fare spazio alle nuove infrastrutture idriche. Le panchine intelligenti saranno in parte connesse alla rete elettrica e in parte fotovoltaiche, mentre uno dei due totem informativi previsti nell’area del belvedere sarà sostituito con un modello touchscreen da 55 pollici, più sofisticato del previsto.







