Prosegue il pugno duro dell’Amministrazione Comunale contro il degrado degli ex alberghi abbandonati a Diano Marina. Due nuove ordinanze del sindaco Cristiano Za Garibaldi vanno a colpite l’ex hotel Teresa e il Divin Maestro, entrambi da tempo oggetto di attenzione particolare per lo stato in cui versano.
Secondo quanto si apprende dai due documenti, recenti sopralluoghi effettuati dal Comando di Polizia Locale e dall’Ufficio Edilizia Privata hanno evidenziato come entrambe le strutture continuino a versare in una situazione di completo abbandono e incuria. Nonostante le numerose contestazioni sanzionatorie e i passati interventi di messa in sicurezza, negli immobili sono stati nuovamente riscontrati varchi di accesso aperti, recinzioni manomesse e la presenza impropria di persone terze o illecite occupazioni. A ciò si aggiunge, nel caso dell’ex Divin Maestro di via Filzi, la presenza di erba e sterpaglie incolte che accentuano il quadro di degrado.
Per questo motivo il sindaco Za Garibaldi ha imposto a entrambe le proprietà delle strutture di intervenire con immediatezza per sigillare e recintare ogni punto di accesso agli stabili, così da impedire qualsiasi intrusione indebita. Oltre alla chiusura degli accessi, le ordinanze richiedono l’esecuzione di estesi interventi di pulizia, bonifica, sanificazione e cura del verde, unitamente all’obbligo di effettuare verifiche periodiche sulla tenuta delle barriere installate. Contestualmente, i provvedimenti sanciscono il divieto assoluto di accesso e frequentazione degli stabili a chiunque non sia espressamente autorizzato.
L’Amministrazione Comunale ha precisato che l’eventuale inottemperanza a tali disposizioni comporterà non solo le sanzioni amministrative e penali previste dalla legge, ma consentirà all’Ente di procedere direttamente all’esecuzione dei lavori d’ufficio, addebitandone i costi ai soggetti inadempienti, riservandosi altresì la facoltà di dichiarare formale inagibilità degli immobili. La vigilanza sul rispetto di tali norme è stata affidata alla Polizia Locale e alle forze dell’ordine territoriali.






