A distanza di qualche settimana dall’incontro con la minoranza, arriva ora la posizione ufficiale della Prefettura. Il Prefetto Antonio Giaccari ha inviato una nota al Difensore Civico regionale, lo stesso organo a cui i consiglieri di minoranza si erano rivolti per contestare la legittimità del regolamento riguardante il Presidio Amico.
Nella nota il Prefetto prende una posizione diversa da quella emersa nell’incontro con l’opposizione, valorizzando il progetto del Comune e inquadrandolo come parte di un percorso condiviso tra le istituzioni per la sicurezza del territorio
Il Prefetto ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra le istituzioni, evidenziando come l’azione del Comune si inserisca in un percorso integrato di salvaguardia della legalità: “Non può non evidenziarsi come l’iniziativa del Comune di Imperia, assunta nell’ambito delle proprie attribuzioni, si innesti favorevolmente nel più generale contesto della salvaguardia e della tutela della sicurezza del territorio, concorrendo all’innalzamento dei livelli, degli standard e dei presidi di legalità, in linea con la natura plurale e multiforme del bene sicurezza, da perseguire attraverso interventi differenziati cui concorrono prioritariamente i diversi livelli di governo, nel rispetto delle reciproche competenze e funzioni” (legge 48/2017). Per completezza di informazione si soggiunge ancora sotto questa direttrice che l’Amministrazione comunale di Imperia ha presentato presso questa Prefettura apposito progetto per l’implementazione dei sistemi di videosorveglianza da finanziare con fondi del Ministero dell’Interno: progetto approvato in sede di Comitato provinciale per l’Ordine e la sicurezza pubblica nella seduta del 4 settembre scorso e ora al vaglio dei competenti uffici centrali”.






