4 Agosto 2026 19:06

Carcere di Sanremo: il SAPPE in allarme. “Sovraffollamento insostenibile, servono interventi immediati”

Il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (SAPPE) condivide pienamente l’allarme lanciato dal Garante comunale delle persone private della libertà personale di Sanremo, Luca Ghiglione, e dal Garante regionale dei diritti delle persone sottoposte a misure restrittive, Doriano Saracino, sulla gravissima situazione di sovraffollamento della Casa Circondariale di Valle Armea e sul rischio concreto di arrivare all’introduzione della cosiddetta “settima branda”.

Per il SAPPE, tuttavia, il comunicato dei Garanti lascia una grave omissione.

«Ci sorprende e ci rammarica», dichiarano Donato Capece, segretario generale del SAPPE, e Vincenzo Tristaino, segretario nazionale per la Liguria, «che, pur descrivendo con precisione le difficoltà determinate dal sovraffollamento, non sia stato dedicato neppure un riferimento agli appartenenti alla Polizia Penitenziaria. Sono proprio gli uomini e le donne del Corpo che, 365 giorni all’anno e 24 ore su 24, operano all’interno del carcere, vivendo sulla propria pelle tutti i disagi, le criticità organizzative, le tensioni e i rischi derivanti dall’eccessiva presenza di detenuti».

«Ogni volta che aumenta il numero delle persone ristrette», proseguono Capece e Tristaino, «aumentano inevitabilmente anche i carichi di lavoro, le responsabilità, le aggressioni, gli eventi critici e le difficoltà operative per il personale. Se oggi il carcere di Sanremo continua a garantire sicurezza, ordine e legalità, il merito è esclusivamente della professionalità, del sacrificio e dello straordinario senso dello Stato della Polizia Penitenziaria, che continua a operare nonostante organici insufficienti e una popolazione detenuta ormai ben oltre i livelli di equilibrio».

Il SAPPE concorda con la richiesta dei Garanti di fermare i trasferimenti verso la struttura matuziana, evidenziando come da tempo il Sindacato denunci una gestione che continua a gravare sull’istituto sanremese, già pesantemente sovraffollato.

«Ci auguriamo», aggiungono Capece e Tristaino, «che i Garanti vogliano sostenere insieme al SAPPE anche una battaglia istituzionale che riteniamo fondamentale per il futuro del sistema penitenziario ligure: la riapertura di un Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria autonomo per la Liguria, con sede a Genova. È un obiettivo fortemente richiesto dal territorio e ormai al centro del dibattito politico, dopo l’incomprensibile accorpamento del 2015 con il Piemonte, che ha progressivamente allontanato il centro decisionale dalle reali esigenze degli istituti liguri».

Per il Segretario Generale del SAPPE, «non è un caso che molte delle criticità denunciate oggi siano figlie proprio di quella scelta organizzativa. La Liguria ha caratteristiche territoriali e penitenziarie che richiedono una governance autonoma e dedicata. Accogliamo quindi con favore il percorso già avviato dal Ministero della Giustizia per restituire alla nostra regione un Provveditorato autonomo: ora, però, servono tempi rapidi e decisioni concrete».

Il SAPPE conclude ribadendo che «la tutela della dignità delle persone detenute e quella del personale di Polizia Penitenziaria sono due facce della stessa medaglia. Non può esistere un carcere sicuro e rispettoso dei diritti senza garantire condizioni di lavoro adeguate agli agenti che ogni giorno assicurano la presenza dello Stato dietro le sbarre. Per questo chiediamo l’immediata riduzione della popolazione detenuta a Sanremo, il rafforzamento degli organici e la rapida istituzione del nuovo Provveditorato Regionale della Liguria, indispensabile per restituire efficienza e capacità decisionale all’intero sistema penitenziario regionale».

🔔 Resta sempre aggiornato! Iscriviti al nostro canale Telegram

📢 Hai una segnalazione? Scrivici a redazione@imperiapost.it o inviaci un messaggio su WhatsApp

📲 Seguici sui social! Non perderti le ultime news su:
Instagram Facebook TikTok YouTube

🎯 Vuoi far crescere il tuo business? Per la tua pubblicità contattaci su marketing@imperiapost.it

Condividi questo articolo:

Sponsor

          Nuovi nati
nuovinati

Leggi anche