Dopo le polemiche sui due stemmi in mosaico acciottolato “risseu”, il caso di piazza Doria arriva in consiglio comunale. Il capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra, Lucio Sardi, ha presentato una question time da discutere nella prossima seduta.
Sardi parte dai lavori di riqualificazione dell’area pedonale attorno all’ex mercato coperto, finanziati con oltre 310 mila euro e conclusi a giugno. Sui mosaici parla di “pessima qualità della realizzazione dei fregi”, che dovrebbero raffigurare lo stemma cittadino sui due lati corti della struttura.
Il secondo punto riguarda i miasmi. Il consigliere racconta di aver sentito “fortissimi miasmi fognari” provenienti dai tombini sul lato di levante, mentre prendeva un aperitivo in uno dei locali della zona. Problemi simili, ricorda, sono segnalati da tempo in Vico Costanzo, dove i liquami risalirebbero nell’antico pozzo, coperto con delle assi.
Per Sardi è “incredibile” che tutto questo accada dopo un intervento così costoso sui sottoservizi, tanto più che la situazione “risulta essere addirittura peggiorata” dopo la fine dei lavori. Un danno, aggiunge, sia per l’immagine della città sia per le attività economiche, in una delle zone “più frequentate e di pregio” del centro storico di Oneglia.
Due le domande all’amministrazione. La prima: se siano in corso contestazioni alle ditte che hanno eseguito i lavori, sia per gli stemmi sia per i miasmi. La seconda: se il Comune abbia in programma interventi per risolvere i problemi in piazza Doria e in Vico Costanzo.
Sul fronte degli stemmi, il 10 settembre una ordinanza della Polizia Municipale ha vietato il transito ai pedoni dal 14 al 28 settembre, segno che i mosaici verranno probabilmente rifatti. Ad oggi, 20 settembre, in piazza non si vede però alcun intervento.






