La vicenda dell’ex Isnardi sembra non trovare pace. A distanza di poche settimane dal maxi blitz delle forze dell’ordine e dalla chiusura di tutti i varchi d’accesso, alcuni ingressi allo stabile di via XXV Aprile sono stati nuovamente forzati. Segno che qualcuno ha trovato il modo di rientrare nella struttura per bivaccare.
A denunciare la situazione sono gli stessi residenti della zona, che hanno scritto alla nostra redazione
“La è da tempo vittima di un grave degrado dovuto a presenze molto dubbie, attività ancor più dubbie, risse notturne, schiamazzi, spaccio di sostanze e attività malavitose varie”, scrivono i residenti.
Per documentare la situazione, i cittadini hanno creato una pagina Facebook “Via XXV Aprile“: tra il materiale raccolto dal gruppo, anche la foto di un rudimentale bong realizzato con una bottiglia di plastica, trovato all’interno dell’area.
“Fino a quando una tale situazione debba essere tollerata? Ma ancor più ci chiediamo se tutto ciò nasca da una errata interpretazione dell’accoglienza o da un profondo e colpevole disinteresse da parte di chi dovrebbe curare la città, tutta”.
“Prendersi cura delle esigenze di tutti non è un merito, ma il semplice assolvimento di un dovere”.
Resta da capire ora quali saranno i prossimi passi di Comune e curatela fallimentare che, lo ricordiamo, avevano tra le altro cose sgomberato l’area dalle auto e “incollato” il portone principale di accesso alla struttura.








