Per presentare l’imperdibile finale del 15° EMD Festival di Diano Marina, in programma domani, mercoledì 26, bisogna andare indietro di qualche anno. Era il lontano 1982 quando per la prima volta Dado Moroni e Rosario Bonaccorso calcarono insieme un palcoscenico del jazz internazionale, quello del Teatro Ciak di Milano, per partecipare all’omonimo Festival, un battesimo musicale importante al fianco di due già consacrati artisti, il trombettista svizzero Franco Ambrosetti e il batterista francese Daniel Humair. Da allora il rapporto artistico e le esperienze musicali di Moroni e Bonaccorso si sono ampliati e sviluppati su tanti fronti, ma a parte la loro carriera come leader dei rispettivi ensemble, i due hanno continuato a condividere importanti momenti, suonando insieme su centinaia di importanti locationin Europa, America e Asia, con molte star del jazz, come Billy Cobham, Benny Golson, Adrienne West, Jimmy Cobb, James Moody, Pat Metheny, Clark Terry, George Roberts, Winton Marsalis e – per quanto riguarda gli italiani – Enrico Rava, Gianni Basso, Stefano Di Battista, Tullio De Piscopo e Roberto Gatto, nonché con alcuni miti della musica pop e cantautorale, quali Lucio Dalla, Gino Paoli ed Eros Ramazzotti.
La sintonia musicale tra Moroni e Bonaccorso è il risultato di un profondo rapporto umano e artistico che proviene dall’amore per il jazz in tutte le sue forme, e dalla conoscenza profonda delle radici della musica afroamericana e dalla curiosità, per lo sviluppo delle correnti più contemporanee, che rendono il jazz sempre attuale. A più di quarant’anni di distanza da quell’esordio, li ritroviamo insieme, per una nuovareunion, a Diano Marina, dove proporranno una sintesi delle loro esperienze. Al loro fianco in questa occasione, troveremo anche ilfenomenale batterista Hamid Drake, artista in cui Moroni e Bonaccorso, in molte altre occasioni, hanno trovato un perfetto partner musicale.
Tre come Noi è il titolo dello spettacolo, quanto di meglio per chiudere in bellezza la stagione dell’Estate Musicale Dianese Festival. L’appuntamento è per domani, mercoledì 26 agosto, alle ore 21.30, nell’accogliente teatro all’aperto del parco di Villa Scarsella. La serata sarà presentata dalla brillante Roberta Moschella. Al termine, ai tre musicisti sarà consegnato un riconoscimento per la loro straordinaria carriera.
Il costo dei biglietti è di 20 euro (posti numerati, unico settore), con ridotti (Under 14 e possessori Disability Card) a 10 euro, in prevendita su www.ticket.it, presso Gianna Viaggi a San Bartolomeo al mare e, nella sola mattina del 26, presso l’ufficio di via Cavour 30 a Diano Marina (ore 9.30-12.30). Ovviamente, i titoli d’ingresso saranno disponibili anche al botteghino di Villa Scarsella nel giorno stesso dello spettacolo, dalle ore 18.30.
L’EMD Festival anche quest’anno ha regalato tante emozioni in serate sempre di alto livello. Qualità artistica abbinata a varietà dei generi, dal rock al pop, dal balletto alla musica da film, dalla cantata scenica al jazz. Da ricordare il destinatario del Premio Città di Diano Marina 2026, l’eclettico Gianmarco Tognazzi.
L’organizzazione dell’EMD Festival è curata dall’Associazione Ritorno all’Opera con la collaborazione del gruppo Amici della Musica del Golfo Dianese, con la partecipazione e il sostegno del Comune di Diano Marina, con il patrocinio di Regione Liguria e Provincia di Imperia.
I protagonisti di Tre come Noi
Edgardo “Dado” Moroni, genovese, classe 1962, è uno dei più autorevoli e stimati pianisti jazz europei a livello internazionale. Può essere considerato un enfant prodige. Inizia infatti a suonare a 4 anni come autodidatta e debutta professionalmente a soli 14 anni e a 16 incide il suo primo album, in trio, Jazz Piano. La consacrazione negli Usa: nel 1987 si trasferisce a New York ed è l’unico europeo in giuria al prestigioso premio Thelonious Monk di Washington. Nel 1994 il leggendario contrabbassista Ray Brown lo sceglie come unico pianista non americano per il suo album tributo, accanto a icone come Oscar Peterson e Ahmad Jamal. Dotato di una tecnica straordinaria e di un profondo senso del blues e dello swing, ha inciso oltre 50 album. È uno dei pochissimi musicisti italiani inclusi nella storica Biographical Encyclopedia of Jazz di Leonard Feather e Ira Gitler. Nel 2007 ha vinto il titolo di Best Jazz Act agli Italian Jazz Awards.
Rosario Bonaccorso, classe 1957, nativo di Riposto, in Sicilia, trasferitosi a Imperia ad appena 3 anni, è uno dei contrabbassisti, compositori e direttori artistici jazz italiani più autorevoli e richiesti in Europa. A 16 anni inizia a suonare il basso elettrico, prima di innamorarsi del contrabbasso e del jazz. Dotato di grande sensibilità comunicativa e di un forte spirito improvvisativo, fonde la tradizione dei grandi maestri afroamericani – come Ray Brown e Charlie Haden – con una grande freschezza e maturità espressiva. In alcuni dei suoi dischi si esibisce anche come cantante, unendo la propria voce a quella dello strumento.
In Italia ha collaborato stabilmente per anni nei gruppi di Enrico Rava e nel celebre progetto Milestones con Gino Paoli, Danilo Rea, Flavio Boltro e Roberto Gatto, oltre ad aver suonato con Stefano Di Battista, Dado Moroni e Fabrizio Bosso. Nel mondo vanta registrazioni e concerti al fianco di leggende del jazz internazionale come Elvin Jones, Michael Brecker, Pat Metheny, Clark Terry e Billy Cobham. È l’anima creativa e il direttore del celebre Percfest di Laigueglia, nato anche per ricordare il batterista e percussionista Naco.
Torna per il terzo anno a Diano Marina dopo le memorabili esibizioni con Tullio De Piscopo e Danilo Rea.
Hamid Drake, nato nel 1955 in Louisiana (Usa), è un brillante, sensibile, infinitamente ritmico, intelligente, spirituale e potente batterista di Chicago, membro della Chicago’s Association for the Advancement of Creative Musicians. Tra le sue influenze più significative Ed Blackwell, Philly Joe Jones, Max Roach, Jo Jones. Con Don Cherry, Drake esplorerá il significato della spiritualità applicata alla musica e delle sue infinite possibilità di trasformazione ed evoluzione. Negli anni è stato inventivo supporto ritmico di centinaia di lungimiranti artisti tra cui Herbie Hancock, Peter Brotzmann, William Parker, Misha Mengelberg, Pharoah Sanders, Wayne Shorter, David Murray, Archie Shepp. Hamid Drake, che vanta forti legami con la scena musicale francese ed europea, è stato insignito della nomina di Chevalier Des Artes et Lettres dal Ministero della Cultura di Francia.
L’ultimo appuntamento dell’EMD Festival 2026
Mercoledì 26 agosto – ore 21.30
Tre come Noi – jazz
Dado Moroni (pianoforte), Rosario Bonaccorso (contrabbasso) e Hamid Drake (batteria)
Posto unico: 20 euro (ridotto: 10 euro). Presenta Roberta Moschella.
Prevendite
Online: www.ticket.it
Diano Marina: ufficio via Cavour, 30 – mercoledì 26, dalle ore 9.30 alle 12.30.
San Bartolomeo al mare: Gianna Viaggi, via Aurelia, 137 – negli orari di apertura dell’agenzia
Info
Telefono: 351.4221860 (anche whatsapp)
Sito: emdfestival.it – E-mail: info@emdfestival.it
Social: Facebook e Instagram
Gli spettacoli già andati in scena
Sabato 4 luglio — The Best of Dire Straits – tributo
Solid Rockers (tribute band): Fabrizio Barbera (voce e chitarre), Maurizio Dedoni (basso),
Luca Giuffrida (batteria), Riccardo Malan (chitarra), Paolo Bertolissi (sax e tastiere) e Riccardo Sasso (pianoforte e tastiere).
Sabato 11 luglio — Arcipelago di segni – balletto
Deos Danse Ensemble Opera Studio (Luca Alberti, Emanuela Bonora, Carlotta Brogi, Giulio Venturini). Direzione: Giovanni Di Cicco. Con la partecipazione, in apertura della serata, della Scuola New Movanimart.
Venerdì 24 luglio — Carmina Burana – cantata scenica corale di Carl Orff
Cori filarmonici di Nizza (Choeur Philarmonique) e Sanremo (Coro FilHarmonia). Solisti: Sue-jong Im (soprano), Diego Saavedra (tenore) e Richard Rittelmann (baritono). Pianisti: Roberto Galfione e Thibaud Epp. Percussioni: Allievi del Cnr di Nizza. Direttore: M° Frédéric Deloche.
Venerdì 7 agosto — Paul McCartney e i Beatles – concerto-racconto (teatro e musica)
Gianmarco Tognazzi, orchestra da camera Saverio Mercadante (quintetto d’archi, clarinetto, chitarra, pianoforte), diretta da Rocco Debernardis. Arrangiamenti di Damiano D’Ambrosio. Testi di Rosa Sanrocco.
Giovedì 13 agosto — Elton John Tribute Show – tributo
The One tribute band: Mauri Corrente (piano e voce solista), Annachiara Dodini e Federica Borincori (cori), Andrea Clement (chitarra elettrica e acustica), Diego Stacchiotti (drums), Livio Delfini (piano & keyboards), Max Barbato (basso elettrico).
Lunedì 17 agosto — Una Notte a Hollywood – musica da film
Ensemble Le Muse;vocalist: Angelica Depaoli e Max Di Lullo; direttore: Andrea Albertini (pianoforte).






