Prosegue lo scontro politico dopo l’ultima seduta del consiglio comunale di Diano Marina. Non solo la bagarre sulla scelta inconsueta di riunire il consiglio a mezzogiorno, anche la discussione sulle spiagge di Borgo Paradiso ha prodotto i suoi strascichi social a seguire.
Una battaglia a suon di immagini: alle fotografie presentate dal sindaco Cristiano Za Garibaldi in risposta all’interrogazione di Marcello Bellacicco, quest’ultimo ha presentato il suo “prima e dopo” sul proprio profilo Facebook istituzionale.
La polemica è nota e prosegue da anni. La scelta della ghiaia per il ripascimento della spiaggia di Borgo Paradiso ha da subito suscitato aspri dibattiti tra maggioranza e opposizioni, con queste ultime che non mancano mai di testimoniare il risultato delle mareggiate che si abbattono sul litorale (soprattutto per quanto riguarda i danni subiti dalla stazione di pompaggio).
Il tema è ritornato ieri all’attenzione del consiglio comunale, con il primo cittadino che ha respinto l’immagine negativa proposta da Bellacicco, rivendicando i lavori fatti in questi anni. “A noi tutti questi danni non risultano – ha detto Za Garibaldi –. Borgo Paradiso ha bisogno di interventi [sarebbe allo studio la possibilità di realizzare degli isolotti di scogli, ndr], ma per la stragrande maggioranza di Borgo Paradiso la situazione è migliorata notevolmente“. A sostegno di quanto dichiarato, il sindaco ha mostrato alcune immagini in aula.



Una documentazione che però non sembra aver convinto Bellacicco: “Oggi [ieri, ndr] il Sindaco Za Garibaldi, per difendere quello scempio di lavori costati 5 milioni, ha insultato il vecchio Borgo Paradiso, definendolo uno ‘scandalo indecoroso e un acquitrino puzzolente’. È incredibile ed inaccettabile come, in nome di interessi politici beceri e volgari, si possa definire in tal modo un luogo che per decenni ha fatto la storia del turismo di Diano ma, soprattutto, in cui tante generazioni di Dianesi e di turisti sono cresciuti in serenità, potendo giocare con la sabbia e fare il bagno tranquillamente nei bassi fondali. I bimbi di oggi, a Borgo Paradiso, si trovano invece un ammasso di ghiaia e acque profonde ad un metro dal bagnasciuga. E quando il mare si alza un po’, tutto e tutti sott’acqua. Vergogna…per tutto!“
A corredo, anche il consigliere di minoranza propone il suo “prima e dopo”.








