Preceduto dalle polemiche delle opposizioni per la scelta dell’orario (e con qualche presunto malumore all’interno della maggioranza), il Consiglio Comunale di Diano Marina si è riunito oggi in seduta straordinaria per discutere 9 punti all’ordine del giorno (i 7 preannunciati più due question time urgenti).
Aggiornamento DUP e variazione di bilancio
Dopo la rituale approvazione dei verbali della seduta precedente, il consiglio è entrato subito nel vivo con la discussione riguardante una nota di aggiornamento del DUP. A relazionare è stato l’assessore Luca Spandre, che ha spiegato: “Si richiede una variazione del piano triennale delle opere pubbliche: sono stati inseriti i lavori di riqualificazione del lotto 4 di viale Kennedy, per un totale di 300mila euro e del primo lotto di corso Roma per un totale 1.200mila euro. Verranno utilizzati fondi propri dall’avanzo di amministrazione“. Spandre ha inoltre spiegato che sono stati stralciati i lavori di riqualificazione via Diano calderina e i lavori di messa in sicurezza del versante dell’Incompiuta in quanto inseriti per ottenere un contributo ministeriale che non è stato ottenuto.
Francesco Parrella ha contestato l’opportunità dei due interventi sostenendo che i tempi di realizzazione della riqualificazione di viale Kennedy si sono protratti per troppo tempo e che quelli di corso Roma – a suo dire da realizzare a inizio amministrazione – verranno realizzati ora soltanto a fini elettorali.
Anche Marcello Bellacicco è parso poco convinto: “Ho sempre sentito il luogo comune che quando si va ad elezioni poi si asfalterà. Senza girarci intorno a questo punto ne sono convinto: questa è una prova tangibile“.
Spandre in risposta ha ricordato gli interventi fatti fino ad ora e spiegato che per alcuni lavori si è aspettato di avere la copertura finanziaria.
A prendere la parola è stato quindi il sindaco Cristiano Za Garibaldi: “I cittadini non si ricorderanno delle vostre battute, ma si ricorderanno che una via come viale Kennedy che aspettava una riqualificazione da sessant’anni, questa amministrazione l’ha riqualificata. Non soltanto facendo una leccata di asfalto, ma utilizzando tecniche costruttive all’avanguardia con un cemento architettonico. E soprattutto abbiamo rifatto la canalizzazione delle acque bianche che costituivano un problema serio del nostro impianto fognario, creato per ricevere acque miste con i problemi che conosciamo tutti. Per quando riguarda il DUP, le opere si inseriscono quando abbiamo il finanziamento e il fatto che abbiamo inserito anche corso Roma la dice lunga sulla salute dei nostri conti. Corso Roma versa in condizioni di degrado da diversi anni e i nostri concittadini si ricorderanno di corso Roma quando sarà finito e non delle battutine che riceviamo perché siamo a 8 mesi dalle elezioni“.
Parrella: “Se si fosse voluto intervenire prima su corso Roma, che è fatiscente, in tutti questi anni si sarebbe potuto fare prima. Un peccato che siano stati stracciati degli interventi nelle frazioni“. Parrella ha quindi contestato il costo dell’intervento di corso Roma, secondo lui eccessivo.
La pratica è stata quindi approvata con 8 voti favorevoli, 2 contrari (Parrella e Cavalleri) e 1 astenuto (Bellacicco).
A relazionare la pratica successiva, la sesta variazione sul bilancio di previsione 2026/2028, è stato nuovamente l’assessore Spandre, che ha spiegato: “Andiamo a stralciare l’entrata che era prevista a bilancio per i contributi ministeriali accennati prima. Dei tre lavori, uno è già in fase di realizzazione: si tratta degli interventi che riguardano le frazioni, con la messa in sicurezza delle strade, il guard rail di Gorleri e altri interventi. Sarà inoltre completata la messa in sicurezza del versante dell’Incompiuta, che riguarda la realizzazione delle reti. Abbiamo maggiori spese per investimenti, tra cui i lavori per il Molo Cavour, finanziati per 420 mila euro, di cui 200 mila dalla Regione e 220 mila dalla GM. Sono inoltre previsti 260 mila euro per le opere di completamento della pista ciclabile, tra cui il completamento di via Novaro, dove sarà realizzata un’area calisthenics verso via Villebone. Tra le entrate figurano il contributo regionale per gli interventi al Molo Cavour e gli oneri di urbanizzazione. Abbiamo inoltre gli accertamenti IMU e TARI e un aumento della previsione delle entrate derivanti dall’imposta di soggiorno, oltre ai contributi regionali per le manifestazioni turistiche e agli ingressi dalla GM per i lavori citati in precedenza. A fronte delle maggiori entrate derivanti dagli accertamenti IMU e TARI, riattivati dopo il Covid, aumenta anche il fondo crediti di dubbia esigibilità, che viene rideterminato in 937 mila euro“. Il pareggio di bilancio passa da circa 30 milioni a circa 29 milioni di euro.
La discussione è proseguita con un botta e risposta tra il consigliere Parrella, l’assessore Spandre e il sindaco Za Garibaldi, nuovamente sulle tempistiche e sulla ripartizione dei fondi per gli interventi. Molto scettico anche il consigliere Bellacicco.
Anche questa pratica è stata approvata con 8 voti favorevoli, 2 contrari (Parrella e Cavalleri) e 1 astenuto (Bellacicco).
Mozione Diano Domani per semaforo all’incrocio tra la ciclabile, via Campodonico, via Rossini e via Saponiera
Dopo le due pratiche presentate dalla Maggioranza, è stato il turno di una mozione proposta dal gruppo Diano Domani per l’installazione di un semaforo all’incrocio tra la ciclabile, via Campodonico, via Rossini e via Saponiera. Un cavallo di battaglia del gruppo, già discusso in passato con un’interrogazione e presentato questa volta direttamente al voto in aula dal consigliere Parrella.
“Spero che su questo punto non ci possano essere osservazioni soggettive – ha detto il consigliere –, non si tratta di difendere a spada tratta un lavoro per come è stato concepito, si tratta di garantire preventivamente maggior sicurezza a una mobilità che è stata modificata e che è un’esperienza nuova per tutti e dobbiamo fare tutto per tutelare. Questi semafori sono presenti in altri comuni, anche in situazioni con meno traffico. Alcuni sono anche concepiti e tarati proprio per il transito ciclopedonale e non hanno caratteristiche del semaforo classico su strada e quindi secondo noi un’iniziativa di questo genere è assolutamente necessaria e indispensabile, quantomeno in quel tratto lì. Il secondo punto è al fondo di via Saponiera, in via Ca’ Rossa“.
Risponde Za Garibaldi: “Abbiamo inaugurato quel tratto ai primi di giugno, immediatamente dopo siete intervenuti con un’interrogazione in merito alla sicurezza, vi avevo risposto in quella sede che avremmo atteso le valutazioni dello studio specializzato negli studi del traffico. Dovremmo avere entro settembre la relazione, finalmente, con le possibilità di messa in sicurezza che prevedono anche un impianto semaforico, a cui non sono contrario. Ma come ho detto in quell’occasione rimaniamo in attesa dello studio, per vedere se ci saranno altre possibilità diverse per migliorare la sicurezza, compreso anche il tratto di via Ca’ Rossa. In questi mesi di analisi, ci tengo a sottolinearlo, non abbiamo avuto incidenti e la cosa ci conforta, soprattutto in mesi di grande afflusso come quelli estivi“.
Bellacicco: “Appoggio questa mozione sulla base di alcune valutazioni: del percorso della ciclabile lo si sapeva da tempo, gli studi di solito si fanno prima. Poi siamo stati testimoni io e mia moglie di una sua inchiodata con la moto proprio lì. Inutile crogiolarsi sul fatto che non c’è stato ancora alcun incidente, quando è successo per ‘il culo di Za’ [sic]. La sua buona stella non è infinita“.
La proposta è stata quindi bocciata con 3 voti favorevoli e 8 contrari.



Le interrogazioni
La prima interrogazione, presentata da Francesco Parrella ha riguardato il prelievo di 220mila euro dai conti della GM già accennato in sede di votazione su DUP e bilancio dall’assessore Spandre [vedi sopra].
Parrella ha quindi domandato: “Si era già effettuata un’operazione simile in passato? Per quale motivo l’assessore alle partecipate [Barbara Feltrin, assente pure oggi, ndr] non era presente in Giunta in occasione della votazione?“
A rispondere è stato il primo cittadino: “La GM ha una riserva dedicata all’ente che possiamo utilizzare in qualsiasi momento e per qualsiasi motivo. È un salvadanaio del comune. In questi anni, grazie alla buona gestione della GM, il salvadanaio ammonta a 1,2 milioni di euro. Questo grazie sia alla gestione di Surace che a quella di Germanotta. Negli anni passati le amministrazioni passate hanno usufruito di un prelievo di 240mila euro e 200mila euro in occasioni differenti, nel 2017 e nel 2018, per far fronte a esigenze di bilancio su spese correnti. Noi cerchiamo di recuperare questi fondi per contribuire a un contributo regionale per il ripascimento della costa nella zona del Molo Cavour. L’assenza della Feltrin infine è perché era in ferie in quel momento e pur essendole stata recapitata la mail con la delibera da approvare non ha avuto possibilità di visionarla. La tempistica è stata molto ristretta, era necessario arrivare velocemente all’acquisizione di questo fondo per dare il via alla Regione“.
Bellacicco ha quindi interrogato l’amministrazione sugli interventi straordinari di Rivieracqua alla foce del rio Mortula dei primi giorni di agosto. In particolare il consigliere ha domandato se il sindaco avesse chiesto controlli straordinari preventivi su eventuali sversamenti in mare.
Za Garibaldi: “La risposta è molto semplice: non abbiamo richiesto prelievi straordinari perché non abbiamo avuto la minima evidenza di sversamenti in mare. Laddove ne avessimo avuti sarebbe stata immediata la richiesta di controllo dello specchio acque, ma non abbiamo corso questi rischi perché gli interventi sul rio Mortula sono stati effettuati molto prima di eventuali problematiche di sversamento. Sono interventi che hanno coinvolto una vasca che aveva subito un collasso e che stava per essere riempito da sabbia”.
L’ultima interrogazione è stata nuovamente proposta da Bellacicco, che ha domandato chiarimenti riguardo ai danni subiti dalla zona di Borgo Paradiso in seguito a una mareggiata. Bellacicco ha contestato in particolare tutti i lavori effettuati in questi anni dalla società preposta alle riparazioni, a suo parere non sufficienti. Bellacicco ha quindi chiesto la possibilità di richiedere i danni.
Risponde nuovamente Za Garibaldi: “Lei si riferisce alle assicurazioni di cui si avvale questo Comune. In questo caso, ammesso e non concesso che si possa utilizzare questa assicurazione per la richiesta di danni, i danni ci devono essere. A noi tutti questi danni non risultano. Borgo Paradiso ha bisogno di interventi, ma per la stragrande maggioranza di Borgo Paradiso la situazione è migliorata notevolmente“. Il primo cittadino ha quindi rivendicato i lavori svolti fino ad ora per migliorare una zona in precedente stato di forte degrado “ma vanno comunque migliorate“.
La risposta alle question time urgenti sull’orario del consiglio
Al termine della seduta si è ritornati alla premessa, con la risposta a due question time urgenti delle opposizioni sulla scelta dell’orario – inconsueto – delle 12 per la riunione del consiglio.
Il primo a parlare è stato Parrella che ha riproposto le considerazioni già fatte a mezzo stampa, ripercorrendo le tappe del
A rispondere è stata la consigliera Brunazzi che ha spiegato che la scelta dell’orario sia nata semplicemente da un’incomprensione all’interno della maggioranza in sede organizzativa, senza però “nessuna imposizione da parte del sindaco“.
Parrella ha continuato a contestare la mancata risposta sulla scelta di un orario diverso dal consueto orario serale .
Brunazzi: “La richiesta è venuta da me. Ho chiesto io gentilmente, visti i pochi punti del giorno, di poter fare il consiglio in un orario di pausa pranzo perché la sera sono stanca. Si tratta di una gentilezza nei miei confronti“.
In chiusura di discussione il presidente Bregolin si è detto in disaccordo con quanto detto dalla consigliera Brunazzi, pur non potendo intervenire.
È stato quindi il turno di Bellacicco: “Perché i consigli si fanno sempre la sera, a parte una volta sotto Natale? Notoriamente la sera crea decisamente meno problemi con le persone che lavorano, come ad esempio Elisabetta Borghi che non è presente. Noi siamo qui per una consigliera comunale stanca, come se gli altri non lavorassero. Ma non poteva dircelo in sede di conferenza dei capigruppo?
A intervenire per ultimo è stato il primo cittadino, che ha accusato le opposizioni di fare propaganda elettorale e di fare polemiche su argomenti che non interessano ai cittadini. “Gli assessori Messico e Spandre hanno gli stessi problemi e vengono per senso di responsabilità. Dato che abbiamo fatto consigli di sera per cinque anni. Le altre volte che abbiamo fatto i consigli di giorni non avete montato questo can can. Oggi è successo un casino perché la Brunazzi non si è spiegata bene. Il sindaco non ha imposto assolutamente niente“.
La seduta si è quindi chiusa in un clima decisamente acceso, con varie recriminazioni tra maggioranza e opposizioni.
A cura di Matteo Cantagallo






