Il trasferimento del centro di raccolta del vetro da via Artallo non si è ancora concluso, e la consigliera di minoranza Daniela Bozzano (PD) torna a chiedere conto all’Amministrazione comunale. Insieme ai colleghi di gruppo Ivan Bracco e Loredana Modaffari, ha presentato un nuova question time sulla vicenda, che va avanti ormai da quasi due anni.
Nel documento, i tre consiglieri ricordano che gli abitanti di via Artallo e via Acquarone “hanno più volte lamentato rumori molesti per le operazioni di scarico del vetro nel vicino centro di raccolta ivi ubicato”. Un problema noto da tempo: già in un precedente question time era emerso che il centro sarebbe stato trasferito, insieme a quello dell’umido, in un nuovo sito al Parco dei Gorleri “entro la fine della primavera”.
Le cose, però, sono andate diversamente. Come sottolineano i consiglieri, al momento risulta che “solo l’umido sia stato trasferito nel nuovo sito, che dovrebbe essere dotato di barriere antirumore e filtri per gli odori allo scopo di limitare i disagi che hanno interessato i residenti di zona via Artallo”. Del vetro, invece, nessuna traccia.
Da qui la richiesta formale al Consiglio comunale: sapere “in quali tempi tecnici verrà definitivamente trasferito il conferimento del vetro da Artallo alla nuova sede e quali motivi hanno causato il ritardo rispetto a quanto prospettato inizialmente”.
Va ricordato che il nuovo centro del Parco Gorleri, dietro il cimitero di Oneglia, è nato per servire l’intero Bacino Imperiese come impianto intercomunale, affiancandosi a quelli già attivi di Artallo, Pontedassio e Pieve di Teco.






