11 Settembre 2026 07:57

Imperia: difesa costiera, ok dalla Regione al progetto delle secche alla Spianata da 7 milioni di euro

In breve: L'opera non dovrà passare dalla valutazione di impatto ambientale vera e propria, ma dovrà rispettare alcune prescrizioni vincolanti.

La Regione Liguria ha dato il via libera al progetto di difesa del litorale di Borgo Peri, alla Spianata di Imperia. Il decreto firmato dal dirigente Fernando Della Pina, datato 9 settembre, chiude la procedura di verifica di assoggettabilità a VIA con esito positivo.

L’opera non dovrà passare dalla valutazione di impatto ambientale vera e propria, ma dovrà rispettare alcune prescrizioni vincolanti

Il provvedimento arriva dopo mesi di istruttoria, tra richieste di integrazioni e pareri di enti diversi: Arpal, Autorità di Bacino, i settori regionali di Ecologia, Urbanistica, Difesa del Suolo ed Ecosistema Costiero e Acque.

Il piano, come già spiegato dal nostro giornale, punta a eliminare le due dighe emerse oggi esistenti davanti alla Spianata e a sostituirle con opere diverse. Nel dettaglio, il progetto prevede il salpamento delle due dighe e il recupero del materiale lapideo, la riorganizzazione del solarium lungo l’argine sinistro del Rio Santa Lucia, il salpamento parziale del pennello di Levante e, con i massi recuperati, la realizzazione di tre nuove secche artificiali a forma di “fagiolo”, il rinforzo dell’argine del Rio Santa Lucia e un nuovo pennello ortogonale alla costa.

A completare l’intervento, un ripascimento da 30mila metri cubi di ghiaia di provenienza fluviale.

Il via libera non è però senza paletti. La Regione impone una condizione ambientale vincolante sul fronte acque e habitat marini: il Comune dovrà trasmettere, entro 30 giorni dall’esecuzione, sia gli esiti del monitoraggio della torbidità sia quelli del monitoraggio morfo-sedimentologico, secondo le modalità già fissate nel piano di monitoraggio allegato al progetto. A vigilare sull’ottemperanza saranno il Settore Valutazione Impatto Ambientale della Regione, il Settore Ecosistema Costiero e Acque e l’Arpal.

Il decreto stabilisce infine che l’efficacia del provvedimento è di dieci anni, entro i quali l’opera dovrà essere realizzata.

L’intervento, lo ricordiamo, vale complessivamente 7 milioni di euro. Superato lo scoglio della verifica di assoggettabilità a VIA, la palla passa ora alla fase autorizzativa vera e propria, propedeutica all’avvio del cantiere, che secondo il cronoprogramma dovrebbe partire da ottobre.

🔔 Resta sempre aggiornato! Iscriviti al nostro canale Telegram

📢 Hai una segnalazione? Scrivici a redazione@imperiapost.it o inviaci un messaggio su WhatsApp

📲 Seguici sui social! Non perderti le ultime news su:
Instagram Facebook TikTok YouTube

🎯 Vuoi far crescere il tuo business? Per la tua pubblicità contattaci su marketing@imperiapost.it

Condividi questo articolo:

Sponsor

          Nuovi nati
nuovinati

Leggi anche