Riceviamo e pubblichiamo una nota ufficiale di Anief Liguria.
Guarino: “Il dato delle immissioni in ruolo non basta. Servono organici stabili e condizioni di lavoro adeguate. L’Europa ha già richiamato l’Italia sull’abuso dei contratti a termine”
L’anno scolastico 2026/27 in Liguria si apre con 865 docenti immessi in ruolo, ai quali si aggiungono 61 assunzioni a tempo indeterminato di docenti di religione cattolica. Un dato sicuramente positivo, ma non sufficiente, che deve essere letto alla luce dei 1.407 posti autorizzati complessivamente. «Le immissioni in ruolo sono importanti, ma non raccontano da sole tutta la situazione», dichiara Maria Guarino, presidente regionale ANIEF Liguria. «I posti che non vengono coperti con le assunzioni dovranno essere destinati alle supplenze. E siamo ormai alla vigilia dell’avvio delle lezioni».
GPS, OPERAZIONI ANCORA IN CORSO
L’USR Liguria ha comunicato il dato di 3.383 docenti individuati nel primo turno di nomine da GPS, avvenute il 31 agosto. Le operazioni proseguono per effetto delle rinunce e delle disponibilità che si rendono successivamente disponibili. «Gli Uffici stanno lavorando per completare le nomine, ma i tempi sono strettissimi», continua Guarino. «Ogni posto ancora scoperto significa per le scuole dover riorganizzare orari, classi e attività didattiche. Sul sostegno le conseguenze sono ancora più delicate. Riceviamo ogni giorno richieste di intervento».
SOSTEGNO, 1.566 CONFERME MA IL FABBISOGNO RESTA STRUTTURALE
In Liguria sono circa 10 mila gli alunni con disabilità, a fronte di 2.951 posti di sostegno in organico di diritto. Il fabbisogno complessivo arriva a 4.252 posti, a seguito della concessione di deroghe. Per garantire la continuità didattica, l’USR ha comunicato 1.566 conferme di docenti di sostegno a tempo determinato: 843 a Genova, 247 a Imperia, 209 a Savona e 267 alla Spezia. «Le conferme, seppur importanti per garantire continuità agli alunni, non sono la soluzione definitiva», sottolineano dal sindacato. «Occorre trasformare progressivamente i posti in deroga in posti stabili e adeguare l’organico di diritto al fabbisogno reale».
ATA, POSTI VACANTI E INCARICHI SEMPRE MENO ATTRATTIVI
Le difficoltà riguardano anche il personale ATA, sia per il profilo amministrativo sia per quello di collaboratore scolastico, con posti che rimangono vacanti dopo lo scorrimento delle graduatorie di prima fascia e che vengono successivamente assegnati attingendo dalla terza fascia di istituto. «Anche quest’anno registriamo rinunce e posti difficili da coprire», afferma Guarino. «Scuole lontane, segreterie svuotate, organici ridotti e carichi di lavoro crescenti rendono sempre più difficile sostenere queste condizioni. A pagarne il prezzo sono le segreterie, già sovraccariche».
La difficoltà coinvolge anche i DSGA. Per l’anno scolastico 2026/2027 in Liguria sono state autorizzate 6 immissioni in ruolo per il profilo dei Funzionari ed Elevata Qualificazione, ex DSGA, a fronte di 32 posti complessivamente disponibili nella regione. Gli uffici stanno quindi procedendo con gli avvisi di interpello per individuare personale disponibile.
PRECARIATO ATA E DOCENTI, L’EUROPA CHIEDE CAMBIAMENTO
Sul precariato pesa recentemente anche la sentenza della Corte di giustizia UE del 13 maggio 2026, causa C 155/25 che ha censurato l’insufficienza delle misure italiane contro l’abuso dei contratti a termine del personale ATA. Anche per i docenti la Commissione europea ha contestato l’utilizzo reiterato dei contratti a tempo determinato e profili di discriminazione nella progressione salariale.
«L’Europa ci chiede di superare un sistema che utilizza il precariato per coprire esigenze strutturali. Docenti e ATA precari garantiscono ogni giorno il funzionamento della scuola: vanno stabilizzati e valorizzati, non utilizzati come soluzione alle emergenze», conclude ANIEF LIGURIA.
«LUNEDÌ SUONERA’ LA PRIMA CAMPANELLA: SERVE COMPLETARE LE NOMINE»
«Gli Uffici scolastici stanno lavorando per completare le operazioni, ma ora è fondamentale chiudere rapidamente i turni ancora necessari. L’obiettivo deve essere quello di terminare le nomine entro sabato, così da consentire al personale individuato di effettuare la presa di servizio lunedì e permettere alle scuole di avviare l’anno scolastico con il maggior numero possibile di posti coperti. La scuola non può continuare a iniziare ogni anno in emergenza: servono programmazione, organici adeguati e stabilità».
SEGRETERIA REGIONALE ANIEF LIGURIA






