Continua l’intensa attività di prevenzione e contrasto al deleterio fenomeno della contraffazione in occasione del mercato settimanale di Ventimiglia.
Nella giornata di venerdì 11 settembre, infatti, nel corso dei servizi di ordine pubblico presso il mercato storico di Ventimiglia, predisposti con ordinanza del Questore di Imperia, Lo Iacono, personale della Polizia di Stato del Commissariato di PS di Ventimiglia, unitamente alla polizia locale, carabinieri e guardia di finanza, coordinati dal Dirigente del Commissariato, Paolo Arena, dopo servizi di osservazione e appostamento, scovava sul tratto del lungomare interessato dal mercato, un gruppo di extracomunitari con al seguito numerosa pelletteria contraffatta, soprattutto borse , zaini, portafogli berretti con marchi di prestigiose case di moda soprattutto Louis Vuitton, Gucci, Yves Saint Laurent, pronti per la vendita al dettaglio.
Con tutte le precauzioni del caso, considerata l’elevata affluenza di persone, diverse delle quali provenienti anche dal vicino territorio francese, gli Agenti passavano allo scoperto riuscendo a trattenere e sequestrare la merce mentre gli ambulanti abusivi riuscivano a dileguarsi per le vie limitrofe complice la folla.
Il fenomeno della contraffazione danneggia gravemente l’economia, creando una concorrenza sleale poiché i falsi vengono venduti ad un prezzo nettamente inferiore e troppo conveniente rispetto ai prodotti originali, mettendo in seria difficoltà le aziende che operano nel pieno rispetto della legge. Inoltre, i materiali sono di scarsa qualità e contengono sostanze nocive per la salute dei consumatori: da qui l’esigenza di combattere senza soluzione di continuità questa piaga sociale.
La Polizia di Stato del Commissariato ricorda che anche gli acquirenti di prodotti contraffatti, rischiano sanzioni amministrative salate fino a 7.000 euro: la lotta alla contraffazione, pertanto, passa anche attraverso la lotta all’indifferenza ed incoscienza del consumatore. I controlli, come d’intesa anche con la Confcommercio e confesercenti di Ventimiglia, sensibili alla problematica quali portavoce dei commercianti del territorio intemelio, saranno ripetuti settimanalmente al fine di evitare che il mercato diventi un ricettacolo e luogo di ritrovo di extracomunitari dediti al malaffare.





