Meno attese, procedure più snelle e competenze del territorio messe in rete. Da oggi, 15 settembre, imprese e professionisti liguri hanno a disposizione un nuovo strumento per affrontare le controversie commerciali senza passare necessariamente dalle aule di tribunale. È operativo l’accordo tra la Camera di Commercio Riviere di Liguria, la Camera Arbitrale di Milano (CAM) e gli Ordini degli Avvocati di Imperia e La Spezia.
L’intesa punta a rendere più accessibile l’arbitrato, offrendo alle parti una procedura alternativa alla giustizia ordinaria. Le controversie vengono definite attraverso un lodo arbitrale, provvedimento vincolante con la stessa efficacia di una sentenza, mentre la gestione delle procedure resta affidata alla CAM secondo il proprio Regolamento.
Il territorio avrà un ruolo importante anche nella scelta delle professionalità: un Comitato Consultivo individuerà e valorizzerà avvocati ed esperti locali da proporre alla Camera Arbitrale di Milano per la nomina degli arbitri.
«L’accordo – spiega Giancarlo Giordano, presidente dell’Ordine degli Avvocati del Tribunale di Imperia – nasce, soprattutto, dalla volontà comune di diffondere l’utilizzo degli strumenti alternativi di risoluzione delle controversie. L’arbitrato consente a imprese, professionisti e cittadini di risolvere eventuali liti commerciali senza ricorrere alla giustizia ordinaria e senza affrontare i tempi lunghi che caratterizzano le cause civili». L’Ordine di Imperia parteciperà inoltre alla formazione degli iscritti, con iniziative dedicate agli avvocati interessati ad approfondire questa materia.
«La Camera Arbitrale di Milano – dichiara Stefano Azzali, direttore generale della Camera Arbitrale di Milano – collabora da anni con Camere di Commercio e realtà del territorio nazionale per promuovere l’arbitrato quale strumento efficace per la risoluzione delle controversie commerciali. L’adesione degli Ordini degli Avvocati di Imperia e della Spezia rafforza la nostra rete territoriale e rende più capillare l’accesso a un arbitrato amministrato secondo il Regolamento CAM, a beneficio di imprese e professionisti. È una collaborazione che unisce l’esperienza di CAM alla conoscenza del tessuto economico e professionale locale».
Per la Camera di Commercio Riviere di Liguria, l’obiettivo è tradurre l’intesa in un sostegno concreto al sistema produttivo. «Per le imprese poter contare su uno strumento che consenta di risolvere una controversia in tempi più rapidi significa avere un supporto concreto e qualificato. Questo accordo – puntualizza il presidente Enrico Lupi – rafforza i servizi a disposizione del nostro tessuto economico e mette in campo una risposta concreta alle esigenze delle aziende».
Un aspetto sottolineato anche da Marco Casarino, segretario generale della Camera di Commercio di Liguria: «Il nuovo servizio nasce per rispondere a un’esigenza molto concreta delle imprese: avere risposte in tempi compatibili con quelli dell’economia. Ridurre la durata delle controversie significa abbattere costi e tempi, liberando risorse che possono essere reinvestite nell’attività aziendale. È un servizio che punta quindi all’efficienza, ma anche alla competitività del nostro territorio».
L’accordo crea così un collegamento stabile tra istituzioni, professionisti e sistema arbitrale milanese, con l’obiettivo di rendere più semplice per le imprese liguri l’accesso a uno strumento di risoluzione delle controversie rapido, qualificato e vicino alle esigenze del territorio.






