Giovedì 17 settembre, alle ore 21.15, presso l’Oratorio di Santa Caterina in via San Maurizio a Imperia Porto Maurizio, si terrà una conferenza dedicata agli Internati militari italiani (IMI).
Si tratta dei circa 650.000 soldati italiani che, sbandati e senza ordini, dopo l’8 settembre 1943 furono disarmati e deportati in Germania. Circa 50.000 di loro non sopravvissero.
Agli internati vennero prospettate due alternative: aderire alla Repubblica Sociale Italiana ed entrare nell’esercito della RSI, oppure essere impiegati e sfruttati nei lavori legati allo sforzo bellico tedesco.
L’odissea di questi militari si concluse ufficialmente il 9 maggio 1945, con la fine della guerra in Europa, ma per molti di loro il rientro in Italia e il ritorno alle proprie famiglie richiese ancora diversi mesi.
Relatore della serata sarà il generale di Corpo d’Armata dell’Esercito Italiano Claudio Berto, che vanta un ampio curriculum e numerosi incarichi di rilievo.
Laureato in Scienze Strategiche presso l’Università degli Studi di Torino, dove ha conseguito anche un Master, Berto ha ottenuto un ulteriore Master presso La Sapienza di Roma e ha frequentato il Corso per Dirigenti del Ministero della Difesa presso la Link Campus University.
Ottimo conoscitore della lingua inglese, ha ricoperto, tra gli altri, gli incarichi di Comandante della Brigata Alpina Taurinense, Comandante per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito e Comandante delle Truppe Alpine dal 2018 al 2021.
L’incontro rappresenta un’occasione di approfondimento storico sulla vicenda degli Internati militari italiani e sulle conseguenze dell’8 settembre 1943 per migliaia di militari e per le loro famiglie.






