22 Aprile 2026 13:20

Imperia: in Provincia le celebrazioni della Giornata dell’Internato Militare Italiano. “Seppero scegliere da che parte stare” / Foto e video

In breve: La ricorrenza in ricordo del cambio di status dei 650mila militari italiani catturati dai nazisti e internati nei campi di lavoro

Si è tenuta questa mattina nella Sala Consiliare della Provincia di Imperia la prima celebrazione della “Giornata dell’internato militare italiano“, una ricorrenza istituita con la Legge del 13 gennaio 2025, n.6, articolo 1, comma 1, con l’intento di ricordare una data significativa della storia italiana, il 20 settembre del 1943, quando la Germania Nazista modificò lo status dei soldati italiani da “prigionieri di guerra” a “internati militari” (IMI), privandoli di ogni forma di tutela riconosciuta e consegnandoli a un regime di lavoro e internamento inumano al servizio dell’industria bellica.

La ricorrenza in ricordo del cambio di status dei 650mila militari italiani catturati dai nazisti e internati nei campi di lavoro

Un fatto fino a oggi forse poco noto, che ha però segnato indelebilmente le vite dei 650mila militari italiani che sono stati deportati nei lager per il rifiuto di mettersi al servizio del nazifascismo. Un “no” che è costato loro l’asservimento a durissime condizioni di lavoro, fame, freddo, malattie e in molti casi persino la vita.

Alla prima celebrazione di questa nuova ricorrenza hanno preso parte il Prefetto di Imperia Antonio Giaccari, il Vicepresidente della Provincia di Imperia Mario Conio, il presidente dell’Aned di Savona-Imperia Simone Falco, il presidente dell’Isrecim Giovanni Rainisio e il sindaco di Montegrosso Pian-Latte Marco Ferrari, oltre ai rappresentanti delle Forze dell’Ordine, ad alcuni studenti e alle varie associazioni di reduci militari e non solo.

In seguito agli interventi si è proceduto alla consegna di una medaglia d’onore ai familiari di Enrico Toscano, militare di Montegrosso Pian-Latte deportato e internato in un lager nazista, Croce al Merito di Guerra e Distintivo d’Onore dei Patrioti Volontari della Libertà, venuto a mancare nel 1991.

Spazio anche a un breve ricordo da parte del Prefetto Giaccari della figura di Tiziano Chierotti, caporal maggiore degli Alpini, nato a Sanremo ma abitante a Taggia, scomparso a soli 24 anni in un attentato subito durante una missione in Afghanistan nel 2012.

Il commento del Prefetto Antonio Giaccari

Questa giornata è dedicata agli IMI, agli internati, a coloro che hanno detto ‘no’ al regime nazista, a coloro che si sono opposti e non erano né prigionieri di guerra né perseguitati – spiega il Prefetto Antonio Giaccari -. Avevano un regime particolare, quindi sono stati sottoposti a delle sofferenze, a dei patimenti indicibili. E di loro vogliamo ricordare questa grande dignità, questo aver pagato, per il ‘no’ alle angherie e loro che abbiamo voluto ricordare. Abbiamo voluto ricordare il signor Toscano che è di questo territorio e a lui dobbiamo grande rispetto per il significato di questa ricorrenza e di questa cerimonia.”

Le parole del Vicepresidente della Provincia Mario Conio

Una pagina di storia forse meno nota ma assolutamente importante da tramandare alle generazioni perché è stato un esempio anche questo di grande resistenza – sottolinea il Vicepresidente Mario Conio – Ha coinvolto circa 600mila nostri connazionali militari che dopo l’8 settembre si trovarono deportati e privati di ogni diritto, anche quelli più elementari, perché i nazisti con un atto totalmente arbitrario tolsero tutti i diritti legati ai prigionieri di guerra. Una pagina forse a troppo lungo celata, che però dà un grande insegnamento, perché sono persone che seppero scegliere, anche dietro le sbarre di un centro di prigionia, seppero scegliere da che parte stare. Rifiutarono il nazismo, rifiutarono il fascismo, mantenerono la loro identità e i loro valori e pagarono un prezzo altissimo, perché purtroppo furono anni di prigionia e molti non tornarono. Quindi è giusto ed è un grande senso di responsabilità tramandare al futuro questo esempio. Il nostro Paese si basa sul sacrificio di tanti, era giusto ricordare anche loro”.

Dal Vicepresidente Conio anche un commento al ricordo, voluto dal Prefetto Giaccari, di Tiziano Chierotti: “Questa è stata una cosa che mi ha profondamente colpito e ringrazio per ringraziare il nostro prefetto. Tiziano è stato chiaramente un mio concittadino, un carissimo e fulgido esempio di dedizione e attaccamento al nostro Paese. È giusto ricordare anche lui, è giusto ricordare tutti questi eroi silenziosi che con il loro sacrificio, gli internati, ma nel caso anche Tiziano, ha dato un grande apporto al nostro Paese. Il Paese si fonda sulle proprie origini, su valori ben saldi. Questi ragazzi, nelle rispettive epoche, lo hanno dimostrato e lo hanno portato avanti”.

A cura di Matteo Cantagallo

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