Si è tenuta questa mattina, martedì 22 settembre, nella sala Commissioni di Palazzo Civico, la conferenza stampa organizzata dalla Federazione Italiana Nuoto per illustrare le attività del nuovo centro federale della piscina”Felice Cascione” e rispondere ai dubbi sollevati nelle ultime settimane sulla chiusura dell’impianto.
L’impianto, chiuso dal 1° settembre, riaprirà come previsto il primo di ottobre, dopo il passaggio di gestione dalla Rari Nantes Imperia alla FIN
All’incontro erano presenti l’assessore allo Sport Marcella Roggero, il sindaco Claudio Scajola, Fabio Conti, dirigente degli impianti della Federazione Italiana Nuoto, Matteo Gai (ex dirigente della Rari Nantes Imperia, ora assorbito nella FIN) e Stefano Piccardo, tecnico della FIN.
Conti ha spiegato che il modello di gestione adottato a Imperia è già attivo in altre 15 città italiane, su impianti di dimensioni importanti: secondo il dirigente FIN, per le società private è sempre più difficile sostenere la gestione di piscine di queste dimensioni. Sul fronte del personale, ha assicurato che sono stati ricontattati e ricontrattualizzati quasi tutti i lavoratori già impiegati in piscina, con l’aggiunta di nuovi inserimenti: tra questi Matteo Gai, in passato legato alla Rari Nantes, e Stefano Piccardo, che si occuperà della parte tecnica e dovrebbe portare a Imperia eventi di rilievo, come gli allenamenti della nazionale under 20 di pallanuoto.
Il sindaco Scajola ha parlato di risorse importanti già investite sull’impianto, con ulteriori lavori in fase di completamento, e ha rivendicato la scelta di puntare su una gestione più professionale per far crescere l’attività agonistica in città.
Spiega il Dirigente Fabio Conti: “È una bella sfida, per quanto mi riguarda un gradito ritorno, perché siamo stati qui con la Nazionale di pallanuoto, con varie attività federali da tanti anni. Devo dire che questa joint venture, ideata appunto dal sindaco Scajola e dal nostro presidente Paolo Barelli, è un punto di unione che accompagna appunto questo impianto verso dei progetti che tutti fissati in termini di alto livello agonistico per quanto riguarda le attività del nuoto, della pallanuoto e anche del sincronizzato, che stiamo cercando di reinserire, senza dimenticare anche il nuoto di fondo, perché è un altro dei nostri, diciamo, fiori all’occhiello della federazione e il posto credo che si presti veramente, senza dimenticare quello che è l’attività di base, cioè offrire un’attività completa, dal nuoto neonatale fino al nuoto per la terza età, fino alle fasce per i diversamente abili. Quindi un impianto come questo di Imperia offre veramente un servizio completo a tutte le famiglie e fa guardare un po’ al futuro per quanto riguarda nuovi atleti, che speriamo possano tornare come in passato a vestire la maglia o la calottina della Nazionale per rappresentare Imperia, speriamo tra qualche Olimpiade”.
Che struttura avete trovato e che lavori state facendo? “La struttura, come tutte le strutture chiaramente datate, ha sempre bisogno di dovuto maquillage. Il Comune di Imperia si è impegnato moltissimo nella ristrutturazione, che è ancora in corso. Noi, dal lato nostro, siamo entrati e stiamo facendo una nuova brandizzazione, cerchiamo di ridare un po’ di connotati a cadenza federale all’impianto e poi ci si rituffa in vasca appunto già dal primo ottobre“.
Sui dipendenti invece? I dipendenti sono stati tutti presi in carico, sia la parte dei dipendenti sia la parte dei collaboratori sportivi, ma su quello non avevamo nessun dubbio perché… Come diceva prima il Sindaco, è già un anno che noi abbiamo queste interlocuzioni, abbiamo ripreso in carico i cinque dipendenti che erano della Rari Nantes Imperia, in primis Matteo Gai, il Dottor Matteo Gai, che ci ha assistito in questa transizione e sarà partner dal punto di vista amministrativo e gestionario, a cui abbiamo affiancato anche delle new entry, tra cui… un gradito ritorno, che è Stefano Piccardo per quanto riguarda la parte tecnico-sportiva e quindi ci si è rimessi tutti quanti, diciamo, a remare nella stessa direzione per raggiungere gli obiettivi di qui sopra.
Per quanto riguarda la Rari Nantes? “Dipende dall’età, la Federazione Italiana Nuoto si occupa attraverso la Scuola Nuoto Federale di formare i bambini, poi ha un serbatoio che si chiama Progetto Propaganda, secondo le nostre linee federali, dopodiché iniziano e scelgono loro, dopo l’attività di propaganda, quale attività portare avanti, che sia il nuoto, che sia la pallanuoto, che sia il sincronizzato, il nuoto di fondo, il salvamento, che è un’altra nota che prima ho dimenticato.
Dopodiché la Federazione del nuoto si ferma e cede, diciamo, questi atleti alle squadre locali. In questo caso siamo in un po’ io, perché parlo al plurale, perché in altre città abbiamo appunto poi dieci squadre che si contendono questi giovani atleti che escono. Qui per ora abbiamo la Rari Nantes Imperia come partner, che riceve questi atleti, a cui sono destinati i soliti spazi agonistici che avevano fino a ieri. Quindi le squadre assolutamente procedono e vanno avanti.
Quindi, se un giovane bambino vuole fare attività in base alla sua età, o già fa parte della Rari Nantes Imperia e quindi procede nelle squadre e si iscrive ai campionati, o se è un bambino che è in fase iniziale e deve essere formato attraverso la Scuola Nuoto Federale, partecipa a queste attività di avviamento allo sport agonistico“.
Aggiunge l’assessore Marcella Roggero:“Che ci possono stare, soprattutto se vengono da genitori che possono essere preoccupati per le attività sportive. Le attività sportive sono tutelate, come ha ben spiegato Fabio Conti per la Federazione. Noi siamo soddisfatti perché daremo lustro, daremo la possibilità di crescita a quello che è un movimento che deve essere in qualche modo riportato in auge. Adesso noi abbiamo dato natali ad atleti importantissimi, che hanno vinto Olimpiadi, ma al di là di quello non bisogna solo pensare agli agonisti. La piscina deve essere un servizio per tutti, anche per chi ha bisogno di fare attività fisica per altre ragioni.
Quello che abbiamo voluto fare con tutti gli investimenti propedeutici a poter far arrivare una federazione è quello appunto di creare un centro non solo per l’Impero, ma per il Ponente, quindi lo facciamo con entusiasmo e lo abbiamo fatto nel… cercando di farlo nel migliore dei modi.
Non è così semplice creare un centro federale. Comunque c’è ovviamente un lavoro alle spalle che implica, in primis, l’esposizione del nostro sindaco, che si è speso per primo, ma poi c’è anche tutto un lavoro di atti, di attività, di momenti in cui si parlano prima gli uffici e poi si fanno le cose, proprio per arrivare a poter avere una situazione cristallina al 100%, che è quella che ci ha permesso, ad esempio in questo caso, di tutelare tutti i dipendenti, ma anche i collaboratori esterni che poi sono stati richiamati e riassorbiti.
Sul futuro della Rari Nantes Imperia, precedente gestore dell’impianto, è intervenuta ancora l’assessore Roggero, cercando di fugare i dubbi sollevati nelle scorse settimane dalla minoranza e dalla stessa società, che aveva dovuto riorganizzarsi con allenatori a titolo gratuito e compensi ridotti per garantire la continuità dell’attività agonistica: “La Rari Nantes è una società sportiva che è figlia della Federazione. Tuteliamo a prescindere tutte le associazioni sportive. Sicuramente potranno riprendere già dal primo di ottobre con le loro attività. È tutto in bolla ed in equilibrio”. Sulla collaborazione con la Rari Nantes Savona, ha precisato: “Si tratta di una collaborazione tra società per trasmettere delle esperienze, nessuno viene inglobato: ognuna mantiene la propria identità”.
La FIN ha reso note anche le informazioni pratiche per chi vorrà tornare a frequentare la piscina da nuotatore libero, con la nuova stagione 2026-2027
Orari:
- Lunedì-venerdì: 7.00-22.00 (orario continuato)
- Sabato: 9.00-19.00
- Domenica e festivi: 9.00-13.00
Tariffe:
- Ingresso singolo: 8 euro (ridotto 7 euro per bimbi 3-11 anni, over 65 e militari)
- Ingresso disabili: 2,50 euro
- Carnet 10 ingressi: 75 euro (ridotto 65 euro)
- Quota associativa annuale: 30 euro
- Abbonamento annuale: 990 euro
- Formula Club (tutto incluso, senza limiti): 1.250 euro
Rispetto alla precedente gestione, i prezzi registrano un leggero aumento.
A cura di Alessandro Moschi






