Il consigliere regionale Enrico Ioculano, primo firmatario dell’interpellanza discussa in Consiglio regionale insieme ai colleghi del PD, torna a denunciare i ritardi sull’ammodernamento tecnologico dell’ospedale di Imperia.
“Con la delibera di Giunta n. 577 del 2022 erano state stanziate le risorse per l’acquisizione di una nuova TAC e per la sostituzione della risonanza magnetica nel reparto di radiologia dell’ospedale di Imperia”, spiega Ioculano. Con due successive delibere, la n. 577 del 2025 e la n. 41 del 2026, la Giunta ha invece deciso di definanziare questi interventi per destinare le risorse ad altre finalità. Nel frattempo il Pronto Soccorso è stato ristrutturato, ma i macchinari sono rimasti quelli di sempre“.
Nella risposta l’assessore alla Sanità Nicolò ha collegato la scelta alla strategia regionale che punta a fare del Santa Corona l’ospedale di riferimento per l’intero Ponente ligure, assicurando che gli interventi su TAC e risonanza a Imperia restano comunque in programmazione e saranno “rifinanziati e riprogrammati” nei prossimi piani di investimento.
Una risposta che non convince Ioculano: “In dieci anni questa maggioranza in Regione non è stata capace di realizzare il nuovo ospedale nella provincia di Imperia, e oggi ci troviamo con due presidi, uno a Sanremo e uno a Imperia, che restano scoperti su apparecchiature essenziali (senza contare la mancanza di personale dedicato). Siamo ovviamente contenti che le risorse abbiano rinnovato le attrezzature del Santa Corona, ma la domanda resta senza risposta: quando avranno i cittadini imperiesi macchinari nuovi e adeguati nel loro ospedale?“
Ioculano annuncia che tornerà sul tema con una nuova interrogazione nei prossimi mesi per chiedere conto dei tempi di rifinanziamento.






