Dopo l’incontro della scorsa settimana con l’Amministratore Unico Antonino Germanotta, i consiglieri di minoranza Francesco Parrella e Marcello Bellacicco tornano a occuparsi del bando indetto dalla Gestioni Municipali s.p.a. per la ricerca di un nuovo dirigente.
Presentata una mozione congiunta da discutere in consiglio comunale
I due capigruppo di opposizione hanno infatti presentato una mozione, da discutere nel corso del prossimo consiglio comunale di Diano Marina, nella quale chiedono di revocare il bando per rivederne diversi aspetti che ritengono controversi.
Nel dettaglio, i punti finiti sotto la lente di Parrella e Bellacicco sono:
- “All’art. 1.2 del bando, al punto 3) in alternativa al punto 1), che consente l’accesso alla funzione apicale di Direttore Generale con il solo assolvimento dell’obbligo scolastico unitamente a 5 anni di esperienza in settori analoghi. Tale previsione appare palesemente sproporzionata e irragionevole per un ruolo dirigenziale di tale responsabilità, creando un’ingiustificata equiparazione tra una Laurea Magistrale in discipline economiche/giuridiche e la sola licenza media, in potenziale contrasto con i principi di buon andamento ex Art. 97 Cost. e con l’Art. 19 del D.Lgs. 175/2016.
- All’art. 7 dell’Avviso che assegna ben 14 punti su 20 riservati ai titoli per le sole esperienze lavorative pregresse, riservandone appena 4 ai titoli di studio. Contestualmente poi, viene fissata una soglia di sbarramento a più di 14 punti per essere ammessi al colloquio. La combinazione di queste regole avvantaggia in maniera determinante chi possiede uno specifico storico lavorativo rispetto al merito accademico e professionale complessivo, configurando il rischio di criteri “ritagliati” su profili predeterminati”.
Da qui la richiesta dei consiglieri di ritirare il bando “al fine di evitare di esporre Gm e di conseguenza l’Ente a problematiche giudiziarie da parte degli organi di vigilanza e controllo deputati alle opportune verifiche“.






