Lo striscione “Qui nessuno è straniero” è comparso anche davanti ad alcune scuole di Imperia. A rivendicarlo è il gruppo giovanile studentesco Spiraglio Imperia, che ha voluto così unirsi alla protesta contro il decreto-legge approvato dal Consiglio dei Ministri giovedì 24 settembre.
Il provvedimento, d’urgenza, prevede un tetto massimo del 30% di studenti stranieri per classe e il divieto di indossare il burqa negli edifici scolastici
Secondo gli studenti, il governo Meloni avrebbe scelto di intervenire su altro, senza occuparsi dei veri problemi della scuola pubblica. Nell’elenco stilato dal gruppo ci sono “istituti che cadono a pezzi, precarietà tra gli insegnanti, riscaldamenti che non funzionano, mancanza di educazione sessuo-affettiva, pioggia all’interno delle classi”.
L’iniziativa nasce da quanto accaduto a Genova. Venerdì 25 settembre, in una scuola elementare del capoluogo ligure, era apparso lo stesso striscione, poi rimosso da due agenti.
“Noi siamo qui per opporci e per ribadire che l’istruzione è un diritto ed è per tutti e non verrà tolto”, spiega Spiraglio Imperia con un post su Instagram. Da qui la scelta di mobilitarsi “per ricordare che all’interno delle scuole nessuno è straniero e nessun atto di discriminazione sarà mai tollerato”.










