Sono ancora in corso i lavori per rifare i due stemmi in mosaico di piazza Doria, a Oneglia, ma l’intervento fa nuovamente discutere. Come avevamo segnalato anche nel nostro editoriale, non è passato inosservato un dettaglio: i colori delle croci sarebbero invertiti rispetto allo stemma originale della città.
Lo stemma ufficiale di Imperia prevede a sinistra una croce rossa su sfondo bianco e a destra una croce bianca su sfondo rosso. Sotto, le torri grigie su fondo rosso e, accanto, l’albero di ulivo. Il mosaico in acciottolato, realizzato in bianco e nero, mostra invece la prima croce bianca su sfondo nero e la seconda nera su sfondo bianco. Esattamente il contrario, dunque, rispetto all’originale.
Sono stati diversi i cittadini a notare l’anomalia. A denunciarla pubblicamente è stato anche Fiorenzo Runco, amministratore di un gruppo Facebook locale, che in passato si era già scontrato con il sindaco Claudio Scajola, soprattutto nei commenti ai suoi post.
Il suo intervento, come di consueto, non è privo di ironia: “Oh raga! Belín, non ce la facciamo! Nel 2020 l’amministrazione ha deciso di uniformare lo stemma di Imperia proprio per evitare confusioni. Nessuno avrebbe mai pensato che saremmo riusciti a complicare tutto!”.
“Adesso, già al secondo tentativo, siamo ancora qui: le croci stavolta sono invertite!! Belín, stiamo parlando di due croci! Una di Genova e una dei Savoia” – conclude Runco.
C’è poi chi, per provare a salvare l’amministrazione dall’ennesima figuraccia, azzarda un’ipotesi: i progettisti avrebbero scelto il ciottolato bianco per rappresentare il rosso e quello nero per rappresentare il bianco. Una specie di codice cromatico pensato per il mosaico, insomma, che però nessuno avrebbe spiegato ai passanti.
I lavori erano partiti lo scorso 21 settembre e, come spiegato dall’assessore Gianfranco Gaggero in consiglio comunale, il rifacimento è a carico dell’impresa. Per l’intervento è già stata concessa una proroga, con termine fissato al 21 ottobre. La riqualificazione dell’area, finanziata con il Fondo Strategico Regionale 2025, è costata complessivamente 313.156,92 euro.







