Con il mese di ottobre riparte l’anno sociale di Libera Imperia, con la campagna di tesseramento e una serie di iniziative organizzate dai diversi presidi della provincia sui temi proposti dalla piattaforma nazionale di Libera “Fame di Verità e Giustizia”.
Mari Albanese presenta il libro “Cinque vite” al Convento delle Clarisse, nell’ambito del progetto “Coltiviamo la memoria” di Libera Imperia
Tra gli appuntamenti in programma c’è il progetto “Coltiviamo la memoria”, nato con l’obiettivo di ribadire l’importanza di una memoria che non sia soltanto ricordo, ma anche riconoscimento della dignità e della storia individuale delle vittime innocenti delle mafie. Una memoria da trasformare in patrimonio collettivo, per costruire cittadini consapevoli e responsabili.
Venerdì 9 ottobre, alle 17.45, nella biblioteca del Convento delle Clarisse di Porto Maurizio, a Imperia, Mari Albanese, insegnante e scrittrice siciliana, presenterà il suo libro “Cinque vite”, dedicato agli agenti della scorta uccisi insieme a Paolo Borsellino nella strage di via D’Amelio, il 19 luglio 1992.
Nel libro Albanese dà voce ai familiari degli agenti, evitando la definizione, ritenuta anonima e retorica, di “Eroi” o “Angeli” della scorta e restituendo a ciascuno la propria individualità, attraverso il racconto di sentimenti, passioni, progetti, aspirazioni e sogni.
Tra le testimonianze raccolte ci sono quelle di Claudia, sorella di Emanuela Loi; Sabrina e Tiziana, sorelle di Fabio Li Muli; Victoria, che ancora oggi si presenta dicendo “sono la fidanzata di Fabio Li Muli”; Silvia, nipote di Eddie Walter Cosina; Tommaso, fratello di Agostino Catalano; e Luciano, fratello di Claudio Traina.
Attraverso i racconti dei familiari emerge così anche l’aspetto privato e intimo delle vite spezzate dalla strage, insieme al dolore che continua ad accompagnare chi è rimasto e alla scelta di alcuni familiari di diventare testimoni, mantenendo viva la memoria dei propri cari soprattutto attraverso gli incontri con i giovani.
La mattina del 9 ottobre, inoltre, il libro sarà presentato anche dagli studenti del Presidio del Liceo Cassini di Sanremo. Dall’opera è stato inoltre tratto quest’anno un docufilm Rai, la cui trasmissione è prevista nei prossimi mesi.
La cittadinanza è invitata a partecipare.






