Secondo quanto riportato dall’ANSA, la Rai ha inviato una diffida ufficiale al Comune di Sanremo per impedire la concessione in licenza dei marchi del Festival ad altre emittenti televisive.
Nella giornata di ieri, infatti, il Comune di Sanremo aveva aperto una manifestazione di interesse pubblica per trovare un nuovo partner a cui affidare l’organizzazione e la trasmissione in chiaro del Festival di Sanremo per il triennio 2026-2028.
Come emerso dalle indiscrezioni raccolte dall’agenzia di stampa, la televisione pubblica ha ribadito che i marchi della manifestazione canora sono legati in maniera inscindibile al format Rai e, pertanto, non possono essere utilizzati da network concorrenti.
La diffida evidenzia una duplice problematica: qualora un’emittente concorrente dovesse proporre un format simile a quello storico della Rai, si configurerebbe una violazione dei diritti d’autore. Al contrario, se il nuovo format risultasse sostanzialmente diverso da quello utilizzato dalla tv di Stato negli ultimi trent’anni, si verificherebbe un uso ingannevole dei marchi stessi.






