Alcuni cittadini hanno segnalato il recapito ai loro domicili da parte del Comune, tramite Abaco, di richieste di pagamenti per multe e sanzioni relative al passato, fino a cinque anni indietro. E in molti casi pare si tratti di crediti non dovuti in quanto già regolarmente saldati.
Le richieste di pagamento riguardano violazioni al Codice della strada e cartelle Imu, risalenti fino a cinque anni indietro
Il discorso vale per pagamenti di multe per violazioni al Codice della strada ma anche per cartelle Imu e l’unico modo per dimostrare la regolarità del pagamento ed evitare di ripagare la somma, aumentata della sanzione per mancato pagamento, è quello di essere ancora in possesso delle ricevute.
La vicenda sta creando non poche polemiche e in molti si domandano se tutto questo sia generato da sviste oppure da un tentativo di far cassa. Del resto Giulio Andreotti diceva: “A pensar male si fa peccato, ma molte volte non si sbaglia”.






