I tentativi di truffa ogni giorno cambiano volto e si perfezionano sempre di più rendendo molto complicato distinguere tra vero e finzione. Soprattutto per le persone anziane che ricevono telefonate apparentemente autorevoli che informano di situazioni tragiche ai danni delle persone amate.
Se l’affair del finto “Maresciallo Rocca”, aveva già destato stupore e rabbia, ora i truffatori scelgono di fingersi anche avvocati con nomi veritieri e anche una rete di telefonisti che giocano il ruolo dei segretari per rendere il tutto ancora più realistico. Ed è così che una donna di Bordighera è stata truffata da un 41enne italiano che è riuscito ad estorcerle 11mila euro in gioielli, monili e carte di credito, facendole credere che fosse la cauzione per il figlio.
Una signora di circa 70 anni di Bordighera infatti ha ricevuto una telefonata dove, dopo aver parlato con degli intermediari che pare si fingessero segretari, è stata messa in contatto con il presunto “Avvocato Rossi”. Il truffatore ha spiegato che per evitare il carcere al figlio che aveva fatto un incidente la donna doveva pagare 11mila euro. Dopo poco si è presentato a casa dell’anziana che aveva preparato monili, un collier, gioielli di vario tipo, brillantini e anelli con rubini. A questo, praticamente tutti gli ori di famiglia, l’anziana ha aggiunto anche 2 carte di credito.
L’uomo ha poi anche prelevato dai conti correnti della donna e, proprio a questo punto, pare che le forze dell’ordine si siano allertate. Insieme alla famiglia della donna poi sono scattate le ricerche che hanno condotto al fermo del 41enne ora a processo per truffa e difeso dall’avvocato Luca Brazzit.






